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La NASA in missione sottomarina su Titano

titano cassiniROMA – La NASA sta progettando una futura missione su Titano, con la speranza di far nuova luce sulle origini della Terra.
La luna di Saturno, infatti, è l’unico satellite in tutto il Sistema Solare ad avere un’atmosfera significativa, nota per possedere un proprio ciclo del metano, come quello dell’acqua sul nostro pianeta.
Studiare Titano significherebbe tornare indietro nel tempo, ad uno stadio “embrionale” della Terra.
Per farlo, la NASA sta sviluppando un rover “sottomarino” in grado di esplorare i vasti laghi di metano ed etano liquidi di Titano.
La sonda Cassini ha ampiamente illustrato diversi mari durante i ripetuti passaggi ravvicinati, alcuni dei quali sono profondi mediamente un paio di metri, mentre altri hanno una profondità di oltre 200 metri – la profondità massima alla quale lo strumento radar di Cassini può arrivare.
Quindi, se gli scienziati vogliono esplorare correttamente Titano, devono trovare un modo per immergersi in questi mari e svelare i loro segreti.

Titano e Saturno

Durante l’Innovative Advanced Concepts (NIAC) Symposium, è stato presentato un concept per un futuro sottomarino per la luna.
Prevista come possibile missione nel grande mare di Titano, il Kracken, il sommergibile autonomo sarebbe progettato per compiere un viaggio di 90 giorni e 2.000 chilometri, per esplorare le profondità di questo vasto e alieno ambiente marino.

titano cassini

Le comunicazioni con la Terra non sarebbero possibile quando il veicolo è sommerso, quindi sarebbe necessario effettuare emersioni regolari in superficie per trasmettere dati scientifici.
Obiettivo primario, la misurazione di tracce di componenti organici nel mare, che possano testimoniare l’evoluzione chimica pre-biotica.