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Il mistero di Van Gogh: perchè i dipinti stanno diventando bianchi?

van-gogh-dipinti-pittura-rossa-biancoROMA – I suoi dipinti sono tra le opere più preziose del mondo, ma molti di questi stanno lentamente svanendo.
Gli scienziati hanno risolto uno tra i più grandi misteri di Vincent Van Gogh.
Le sue tele sono “vittime” della scelta errata di pigmenti usati nella sua pittura.
I ricercatori dell’Università di Anversa, Belgio, hanno capito il motivo per cui la vernice rossa, ottenuta con pigmenti di minio, in molti dei dipinti di Van Gogh si sta trasformando in bianco e si sta dissolvendo.
Sono stati trovati campioni contenenti il plumbonacrite, un minerale a base di piombo che reagisce con l’anidride carbonica dell’aria.
Sarebbe questa la causa della trasformazione dei colori, da rosso a bianco ma anche da giallo a marrone.

Al fine di trovare una spiegazione, gli scienziati sono ricorsi ai raggi-X.
Hanno preso un minuscolo campione di pittura dallo stagno del dipinto ad olio “Covone sotto un cielo nuvoloso” (1890) e hanno utilizzato i raggi per analizzare la composizione dei pigmenti.

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Lo stagno era originariamente caratterizzato con colori rosso audaci che avevano lo scopo di dare l’impressione di foglie autunnali.

Tuttavia, nel tempo, le foglie sono diventate prima grigie e poi bianche, assumendo l’aspetto delle nuvole del cielo.

I ricercatori, il cui lavoro è pubblicato sulla rivista Angewandte Chemie, hanno usato una tecnica nota come diffrazione di raggi X di polveri.
Hanno scoperto che al centro del campione, la pittura era ancora rosso vivo, perchè il pigmento originale era stato protetto dall’aria mentre il colore è cambiato più vicino alla superficie.

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Il minio è stato utilizzato da gran parte del mondo dell’arte come pigmento pittorico relativamente stabile, quindi l’idea che si stesse dissolvendo ha sorpreso molti.
In realtà, il pigmento rosso nel loro campione era ricoperto da uno strato di plumbonacrite e, intorno a questo, biacca (bianchi di piombo), idrocerussite e cerussite.
Secondo i ricercatori, la luce solare ha fatto in modo che il pigmento rosso originale venisse convertito in plumbonacrite, che a sua volta reagisce con l’anidride carbonica dell’aria per formare i cristalli bianchi.
Probabilmente, le impurità nel pigmento originale di minio, possono aver azionato la degradazione.

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I risultati potrebbero aiutare i tentativi futuri per ripristinare i dipinti di Van Gogh ai loro colori originali, consentendo agli scienziati di capire quali pigmenti sono stati utilizzati.
I musei possono anche aiutare a rallentare la dissolvenza modificando l’ambiente in cui vengono conservati i dipinti di inestimabile valore.