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La NASA si ispira agli UFO: in arrivo il primo disco volante ‘terrestre’

nasa-disco-volante-ldsdROMA – La NASA si prepara ad eseguire i test del primo disco volante “terrestre”.
Il Decelerator Supersonic progetto (LDSD) è stato sviluppato per favorire un atterraggio sicuro sulla superficie di pianeti provvisti di atmosfera, anche una sottile come quella di Marte.
Ipirato alla forma degli UFO dei film di fantascienza, il disco volante nel mese di giugno effettuerà l’ultimo test, una fase fondamentale per il suo futuro viaggio verso il Pianeta Rosso.
Il LDSD è unico nel suo design, con un rallentatore gonfiabile a forma di ciambella per creare una resistenza atmosferica.
Misura in tutto 4,6 metri di larghezza per un peso di 3.200kg.
Se collegato all’esterno di una capsula che viaggia a Mach 3,5 sarà in grado di rallentare fino a Mach 2, dove un paracadute regolare può essere spiegato.

La Terra ha un’atmosfera abbastanza spessa, che consente di paracadutarsi relativamente facilmente verso la superficie.
Ma l’atmosfera marziana è molto più sottile, e un paracadute ha bisogno di essere molto più grande per creare resistenza sufficiente per atterrare in sicurezza.
Lo scorso anno, per simulare l’atmosfera di Marte sulla Terra, il LDSD è stato sollevato ad un’altezza di 37 km, da un pallone ad alta quota.
Un piccolo razzo poi, lo ha lanciato ancora più su di 18 km.
A questo punto il LDSD si è gonfiato attorno ad un oggetto a forma di disco più grande, riuscendo in modo sicuro a tornare in mare aperto.

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Il LDSD, tuttavia, è un modo alternativo per raggiungere la superficie, progettato per far atterrare sulla superficie marziana capsule più grandi dei rover attualmente su Marte, come le apparecchiature per una missione umana o gli stessi esseri umani.

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Ci saranno quattro prove del LDSD in totale prima che i manager della missione decidano se impiegare la sua tecnologia per future missioni su Marte.