spettacolo

Fast and Furious 7 e l’ultima corsa di Paul Walker

ROMA – Un successo planetario, non c’è che dire.
Fast and Furious 7 ha registrato un record storico per la saga ai botteghini di tutto il mondo.
Un po’ perchè il settimo capitolo vede un mash up di quasi tutti i protagonisti della serie, un po’ perché il franchise si porta dietro una buona fetta di fan da anni.
Ma forse il motivo principale è che nessuno vuole perdersi Paul Walker per l’ultima volta sul grande schermo.
Un’incidente d’auto nel novembre del 2013 ha stroncato vita e carriera dell’attore, quando ancora non erano concluse le riprese di Furious 7.
Walker aveva girato circa la metà delle sue scene quando morì, costringendo l’Universal a ritardare il rilascio del film in modo da poter ricostruire la storia attorno a quello che avevano. Visto il risultato , un plauso al regista James Wan, per non parlare dei produttori, editori, scrittori e i centinaia e centinaia di artisti degli effetti visivi e montatori del suono.

Dopo la sua morte, i fratelli di Walker sono stati utilizzati come controfigure per diverse scene, a cui il volto e la voce di Walker sono stati aggiunti in seguito.
Ma inserirlo non era la loro unica sfida: dovevano anche trovare spazio nella storia per lasciar andare via Brian O’Conner, il suo personaggio, in modo tale da consentire al franchise di andare avanti.
Il portale Mahable ha ricostruito passo per passo come la morte di Walker è stata gestita in Furious 7.
(ATTENZIONE! DA QUI IN AVANTI SONO PRESENTI SPOILER)

La sua prima apparizione

Dopo un paio scene che non coinvolgono Walker, finalmente lo vediamo per la prima volta: è un primo piano del suo volto.
E’ al volante di un minivan con cui sta andando a prendere il figlio Jack a scuola.

La macchina gioccatolo del destino

E’ un altro giorno, e Brian sta per portare il figlio a scuola.
Jack lancia una macchinina giocattolo dal finestrino e il papà gli dice che le auto non volano.
Pochi attimi dopo si sente una forte esplosione.
Anche se non sembra, il momento è davvero inquietante.

Il giocattolo di Jack è una macchina sportiva rossa, una coupé a due posti con uno spoiler posteriore che ricorda la rossa Porsche Carrera GT con cui Walker si è schiantato nel novembre 2013.
Se sia stata lasciata volutamente o si tratti di una semplice coincidenza, è difficile da dire.

La frase “Le auto non volano” sarà utilizzata ancora nella sequenza della torre di Abu Dhabi.

Abu Dhabi

Le scene ad Abu dhabi di Furious 7 sono state girate l’anno dopo la morte di Walker, che può significare solo due cose:

– Avevano già girato gran parte dei dialoghi in studio in anticipo, dato che Walker si vede parlare e interagire con Diesel per tutta la sequenza.

– Gli artisti digitali che hanno messo la faccia di Walker sul corpo di suo fratello sono dei maghi.

Con molta probabilità, sono andati solo a Abu Dhabi per riprendere le sequenze degli esterni.
Ma se il tutto è stato appositamente costruito… beh, un grande applauso.

L’ultimo tributo

La scena più emozionante per i fan è stata la sequenza finale, un vero e proprio tributo appositamente realizzato per Paul Walker.
La battaglia è vinta e il gruppo è in una spiaggia di Malibu, guardando Mia giocare con Jack. Lei invita Brian a unirsi a loro.
“Il dovere chiama,” afferma Dominic e Brian si alza.

Brian solleva Jack e gira intorno, baciando ripetutamente il figlio.
Sembra naturale al 100%: il suo volto è sempre leggermente oscurato mentre gira, ma poi è completamente in vista.
Il resto del gruppo lo guarda e commenta.

Dominic (Vin Diesel) si alza come se a lasciare, e Ramsey (Nathalie Emmanuel) gli dice: “Non hai nemmeno intenzione di dirgli addio?”

“Non è mai un addio”, dice Dom, e parte la canzone di Wiz Khalifa “See You Again”.

Dominic sta guidando sulla sua Dodge quando l’auto di Brian si ferma al suo fianco.
“Ehi, hai osato pensare di lasciare senza salutare?” Brian dice questa battuta in qualsiasi film di Fast and Furious.

Anche in questo caso, è abbastanza ovvio che questo filmato è stato creato in seguito.
I due cominciano a guidare, fianco a fianco, attraverso il canyon di Malibu, e Dominic comincia a parlare fuori campo.

“Un tempo vivevo la mia vita un quarto di miglio alla volta, per questo eravamo fratelli perché lo facevi anche tu…”
Un montaggio dei momenti dei film precedenti inizia, ancora una volta con la voce di Dominic: “Dovunque voi siate non importa se a un quarto di miglio o dall’altra parte del mondo…quello che conta nella mia vita saranno sempre le persone che ho davanti proprio qui proprio ora, salute mi familia…tu sarai sempre con me e sarai sempre mio fratello.”

Poi una ripresa dall’alto delle due auto, che si separano ad un bivio, scegliendo due strade diferenti.
L’inquadratura si allarga fino al Sole, lo schermo diventa bianco accecante, e compaiono solo due parole:

“Per Paul”.

CLICCA QUI PER IL VIDEO!!