Acqua su Marte, atterraggio sul Pianeta Rosso, ExoMars. Samantha Cristoforetti prenota un "biglietto" per il futuro [VIDEO]

Acqua su Marte, atterraggio sul Pianeta Rosso, ExoMars. Samantha Cristoforetti prenota un “biglietto” per il futuro [VIDEO]

Quella passata è stata la settimana del Pianeta Rosso. Il 28 settembre è arrivata dalla NASA la conferma più attesa degli ultimi anni: su Marte c’è acqua salata allo stato liquido. Non solo ghiacciata, quindi, come quella individuata in precedenza nelle calotte polari marziane, ma dei rivoli d’acqua che scendono lungo i pendii del pianeta. La scoperta è stata possibile grazie agli strumenti a bordo della sonda MRO, i quali hanno catturato l’immagine di lunghe strisce scure. La ‘firma’ dell’acqua è proprio qui: prima che comparissero su quello stesso terreno non c’era traccia né di umidità né di sale. Gli scienziati non sanno ancora dire esattamente da dove arrivi l’acqua, ma l’ipotesi è che abbia origine da ghiaccio sotterraneo sciolto. La scoperta apre nuove possibilità per il futuro delle esplorazioni marziane, che, si spera, possano essere anche umane entro il 2030. Sembra fantascienza, ma è realtà. Ne abbiamo parlato con il Presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston in occasione dell’anteprima nazionale del film The Martian.


La grande sfida sarà affrontata anche grazie alla missione europea ExoMars. La missione verso Marte è modulata in due tappe: la prima nel 2016, la seconda nel 2018. L’anno prossimo l’obiettivo da raggiungere è quello di mappare Marte e di far scendere sulla sua superficie il lander Schiaparelli. Ci spiega tutto l’astrofisico e chief scientist dell’Asi Enrico Flamini

Nel 2018, invece, la missione si concentrerà sulla ricerca di elementi legati alla vita. Sarà l’Italia a portare su Marte un trapano in grado di perforare il terreno in profondità.

Ma non finisce qui, perché scienza e tecnologia sono già al lavoro per la colonizzazione umana di Marte. Si parla di una piccola stazione spaziale internazionale dedicata al pianeta rosso. E intanto qualche candidato per mettere piede su Marte c’è già…


SCIENTIFICAMENTE: Marte, l'atterraggio è più vicino


‘THE MARTIAN’, AL CINEMA MATT DAMON IN VERSIONE IRON MAN SPAZIALE
Girato da Ridley Scott, già autore di capolavori come ‘Thelma e Louise’ e ‘Il Gladiatore’, ‘The Martian’, racconta di Mark Watney, un astronauta della NASA che partecipa a una missione esplorativa su Marte e che, in seguito a una tempesta, viene creduto morto dai membri del suo equipaggio, i quali si allontanano in tutta fretta dal pianeta rosso lasciandolo inaspettatamente vivo e solo. Completamente solo.
A quel punto Watney, interpretato da Matt Damon, deve fare leva su quello che ha di più prezioso: le sue conoscenze. E’ così che si ingegna per sopravvivere, sfruttando tutte le risorse, anche le più impensabili, che ha sull’arido pianeta rosso. Riesce quindi in un’impresa straordinaria solo grazie alla sua intelligenza. Il film è stato presentato in anteprima nazionale nella sede dell’Agenzia spaziale italiana ed è in sala dal primo ottobre.

ASTROSAMANTHA IN ITALIA, PARTE IL POST FLIGHT TOUR
Samantha Cristoforetti e  colleghi di volo della Expedition 42/43, l’americanoTerry Virts della NASA e il russo Anton Shkaplerov della Roscosmos, gireranno l’Italia da Nord a Sud per raccontare la loro missione. Il Post Flight tour parte domenica 4 ottobre da Trento. Le tappe successive vedono l’equipaggio a Milano dal 6 all’8 ottobre, poi Bologna nel pomeriggio dell’8, Roma il 9 e 10 e Napoli l’11. Il tour in Italia sarà effettuato a bordo dei Frecciarossa di Trenitalia, grazie alla collaborazione con il Gruppo FS Italiane, vettore del Post flight Tour degli astronauti. L’arrivo in Italia degli astronauti sarà invece curato da Alitalia, vettore internazionale del Post Flight Tour. L’hashtag ufficiale per seguire tutti gli spostamenti è #FuturaInTour

67P E’ NATA DALL’UNIONE DI DUE COMETE
Era stata una delle prime ipotesi a circolare di fronte alle immagini di quella cometa a forma di papera, ora arriva la conferma: 67P Churyumov Gerasimenko si è formata dall’unione di due comete. Il corpo celeste inseguito per 10 anni dalla sonda europea Rosetta e infine raggiunto, fino all’atterraggio sulla sua superficie del lander Philae, ha svelato l’origine di quel nucleo così originale. Miliardi di anni fa furono due comete a scontrarsi e così a unirsi. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Nature del ricercatore dell’università di Padova e associato Inaf Matteo Massironi.

LA SCIENZA SPIEGATA AI PIU’ PICCOLI
Centinaia di appassionati di Spazio si sono ritrovati all’Agenzia spaziale italiana in occasione della Notte europea dei Ricercatori, lo scorso 25 settembre. Installazioni, mostre simulazioni e racconti hanno permesso a tutti di fare un salto nello Spazio. Dagli occhi puntati sulla Terra di Cosmoskymed alla cacciatrice di comete Rosetta, passando per un sogno chiamato Marte e per il lancio di due razzi partiti verso il cielo dal giardino dell’Agenzia, in tanti hanno scoperto un pezzetto di vita extraterrestre. Laboratori tra arte, scienza e divertimento sono stati organizzati per i più piccoli che non hanno risparmiato domande e curiosità.


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