fotogallery

Matt LeBlanc, da Friends a conduttore di Top Gear

La BBC ha rimpiazzato Jeremy Clarkson con Matt LeBlanc per condurre la celebre trasmissione automobilistica Top Gear a fianco di Chris Evans

top gear

ROMA – Sarà Matt LeBlac, ex protagonista di Friends nei panni di Joey Tribbiani, al volante della conduzione della nuova edizione di Top Gear.
Lo ha comunicato ufficialmente la BBC.
Il noto programma automobilistico era rimasto orfano di presentatori dopo il chiacchierato allontamento di Jeremy Clarkson, seguito quasi subito dall’abbandono di Richard Hammonde e  James May.
I due volti storici di Top Gear saranno dunque rimpiazzati da Chris Evans e LeBlanc – quest’ultimo già due volte ospite del programma e della puntata spin-off Top Gear: The Races –  ai quali si affiancherà il misterioso pilota The Sting.
Top Gear arriverà verso fine anno, e dovrà scontrarsi con il nuovo programma del suo ex conduttori.
Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May hanno firmato un contratto con Amazon per un nuovo programma definito dal CEO Jeff Bezos “molto, molto, molto costoso”.
Lo show di Amazon Prime (un servizio di streaming simile a Netflix) è ancora senza titolo ma sembra sia costato circa 250 milioni di dollari e debutterà entro fine anno.

jeremy clarkson top gear amazon
Nel marzo del 2015 Jeremy Clarkson venne sospeso – ed in seguito licenziato – dalla BBC per aver scatenato una “rissa” con un produttore.
L’episodio fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Nel maggio 2014 il presentatore venne accusato di aver usato una parola razzista durante le riprese di Top Gear.
La BBC diede quello che Clarkson chiamava il suo “ultimo avvertimento”: sarebbe stato licenziato se avesse fatto “un altro commento offensivo, ovunque, in qualsiasi momento”.
L’episodio della “rissa” spinse la BBC a non rinnovare il contratto al conduttore, nonostante la rivolta “popolare” del pubblico di Top Gear, affezionatissimo al conduttore.

A seguito dell’allontanamento, decisero di lasciare spontaneamente il programma i co-conduttori Richard Hammonde e James May, insieme al produttore esecutivo Andy Wilman.