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M’illumino di meno: ecco i 10 consigli per il risparmio energetico

ROMA – In occasione della Giornata del Risparmio Energetico #milluminodimeno, presentata da Caterpillar Radio 2, l’Adoc, che aderisce anche quest’anno all’iniziativa, ha stilato un utile decalogo di tutti gli interventi e le soluzioni per contenere le spese e gli sprechi energetici. Quest’anno l’invito per gli amministratori e i cittadini e’ quello di basare la propria adesione sul tema della mobilita’ sostenibile: promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Pedalate cittadine, incentivi a usare i mezzi pubblici, pedibus scolastici, rinunciare un giorno all’automobile sono solo alcune delle tante iniziative che e’ possibile organizzare nei proprio territori per aderire. “M’illumino di meno e’ un’iniziativa lodevole, che mette all’attenzione un tema, il risparmio energetico, di fondamentale importanza per i consumatori e per l’ambiente- dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc- come Adoc aderiamo anche quest’anno all’iniziativa, diffondendo sia il decalogo proposto da Caterpillar sulla mobilita’ sostenibile sia un decalogo di consigli per risparmiare sulla bolletta energetica”.

illumino di meno

VADEMECUM RISPARMIO ENERGETICO. Regola la temperatura: limitare la temperatura degli impianti di riscaldamento e’ una regola essenziale per ridurre gli sprechi, prevista anche da una normativa nazionale, il Dpr 412/1993, che stabilisce come ottimale per ambienti salutari e confortevoli una temperatura di 20 gradi centigradi. Riducendo la temperatura di 1°C si possono tagliare consumi e costi nell’ordine del 5-10% l’anno. Al contrario, per ogni 1°C in piu’ rispetto alla soglia dei 20°C la spesa sale tra il 5 e il 7%. In questo senso possono tornare utili le valvole termostatiche. Cosi’ in un comunicato l’Adoc.

Interventi strutturali: qualora fosse necessario fare degli interventi strutturali sulla casa, come la sostituzione degli infissi e l’installazione dei doppi vetri (riduce le dispersioni di calore, con un risparmio energetico fino al 40%) o il rivestimento del sottotetto con un materiale isolante (consente un risparmio fino al 25%), e’ possibile usufruire delle detrazioni fiscali fino al 65%, confermate dalla Legge di Stabilita’ 2016. Come i bonus sulla casa, allo stesso modo viene confermato anche il bonus mobili: la detrazione Irpef al 50% (per l’acquisto di mobili e arredi ed elettrodomestici in classe A+ e A per i forni) per l’immobile oggetto di interventi edilizi, per cui si fruisce della detrazione per ristrutturazione, resta al 50% per tutto il 2015. Maggiori informazioni sulle modalita’ e l’uso delle detrazioni sono consultabili nella “Guida alle agevolazioni fiscali” dell’Agenzia delle Entrate; Non disperdere il calore: e’ possibile limitare la dispersione del calore attraverso l’utilizzo in maniera strategica di strumenti isolanti come tapparelle e serramenti. Investire su finestre e porte ad alta conservazione termica permette di ridurre sensibilmente i consumi mantenendo comfort e calore all’interno dell’abitazione; Radiatori in forma: per mantenere un radiatore in condizioni massime d’efficienza e’ fondamentale spurgare l’aria, per permettere all’acqua di circolare liberamente e riscaldare al meglio l’ambiente, evitando sprechi e un rialzo dei costi; Di notte e in assenza: riprogrammare il termostato per abbassare la temperatura di notte o quando non c’e’ nessuno nell’ambiente permette un risparmio in bolletta tra il 7 e il 15%. Per mantenere al massimo l’efficienza e’ opportuno programmarli per l’accensione solo nei momenti in cui serve un ambiente caldo o quando si sta per tornare a casa. E’ importante anche non riscaldare gli ambienti nei quali non viviamo, ma solo quelli che si utilizzano di piu’ e abbassare le tapparelle non appena fa buio, limitando la dispersione del calore attraverso le superfici vetrate, continua l’Adoc.

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Cambia aria: cambiare l’aria delle stanze e’ fondamentale per mantenere un ambiente salubre, soprattutto in inverno, sono sufficienti appena 10 minuti con le finestre aperte per cambiare totalmente l’aria di una stanza. L’importante e’ pero non effettuare questo intervento quando i termosifoni sono in funzione, altrimenti si verifichera’ uno spreco di calore; Bonus sociale: in presenza di determinate condizioni di disagio sociale ed economico e’ possibile usufruire del bonus sull’energia elettrica e il gas, con risparmi fino al 15% sul costo del gas.

Il decalogo di M’illumino di Meno

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia piu’ ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in citta’, conclude l’Adoc.