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Scozia, meteora esplode nell’atmosfera e terrorizza migliaia di persone – VIDEO

meteora scoziaROMA – Momenti di paura in Scozia, quando una probabile meteora è esplosa nell’atmosfera, emettendo un bagliore talmente forte da tramutare la notte in giorno.

La palla di fuoco ha emesso un suono assordante prima di sparire in cielo, lasciando dietro di sé una scia bianca.

Da Inverness a Edimburgo, migliaia di persone hanno raccontato di una luce bianca, rossa o blu che ha illuminato il cielo intorno alle 06:45 di ieri sera.



I testimoni hanno descritto un boato della durata massima di dieci secondi prima che la presunta meteora spazzasse via l’oscurità rilasciando una luce bianca e luminosa.

La polizia ha confermato che la palla di fuoco era probabilmente  una meteora, e le agenzie meteo locali hanno dichiarato l’assenza di temporali nella zona.

Anche gli astronomi sostengono l’ipotesi meteora: la roccia spaziale bruciando a contatto con l’atmosfera terrestre ha emesso quell’incredibile bagliore.

Il bolide si è probabilmente disintegrato, ma le persone sono alla ricerca di possibili detriti.



Nel 2013, sui cieli di Chelyabinsk, in Russia, esplose una meteora che produsse una luce 30 volte più luminosa del Sole, con la forza di 40 bombe atomiche di Hiroshima.
Le analisi degli scienziati confermarono che si trattava della più grande meteora del secolo.

Lo scorso 6 febbraio, invece, una grande meteora è riuscita ad attraversare l’atmosfera terrestre, esplodendo in aria circa 1000 km al largo delle coste del Brasile, nell’Atlantico.
Dall’esplosione è stata rilasciata energia equivalente a 13.000 tonnellate di TNT, la stessa prodotta dalla prima arma atomica che distrusse Hiroshima nel 1945.
Secondo le stime della NASA, la roccia spaziale non era più larga di 7 metri.

Bisognerà aspettare l’8 marzo per il passaggio “ravvicinato” dell’asteroide 2013 TX68.
Quanto sia “ravvicinato” questo rendez-vous con la Terra non è ancora chiaro.
La NASA ha stimato che potrebbe passare a 14 milioni di chilometri, così come a 17 mila chilometri (la distanza media tra la Terra e la Luna è di circa 385.000 chilometri).
Un divario enorme, motivato dalla vasta gamma delle possibili traiettorie dell’asteroide, tracciato solo per un breve periodo di tempo dopo la scoperta nel 2013.

La NASA ha una lista dei prossimi passaggi di asteroidi sul sito dedicato, così come tutti gli altri dati sulle orbite dei NEO (Near Earth Object) noti, per consentire a scienziati e pubblico di tenere traccia delle informazioni sulle loro orbite.