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Minogue e la sua battaglia contro “l’altra Kylie”

Klylie MinogueRoma – C’è posto nel mondo per più di una famosa Kylie? La pop star australiana Klylie Minogue ha posto delle obiezioni alla decisione di Kylie Jenner, parte del gruppo delle Kardashians, di apporre un marchio di protezione sul loro primo nome.

Una compagnia che si occupa della modella Jenner, 18, ha chiesto allo United States Patent and Trademark office di registrare il nome “KYLIE” in lettere maiuscole allo scopo di usarlo per fini pubblicitari. La decisione non è andata bene a Minogue, che in un tweet di domenica ha scritto “Hello my name is KYLIE #lightyears” riferendosi al titolo di un suo album del 2000.

In una obiezione portata alla US Patent office, i suoi legali hanno detto che Minogue, 47 anni, ha venduto più di 80 milioni di album e ha il suo sito, www.kylie.com, registrato dal 1996, dall’alba dell’era di Internet. Hanno detto inoltre che il suo primo nome è conosciuto in tutto il mondo, infatti molto famoso è stato il ‘kylie effect’, che, nato dopo la diagnosi di cancro al seno della pop star nel 2005, ha spinto milioni di donne a farsi controllare.

Parlando della Jenner hanno detto: “Ms Jenner è una personalità di secondo livello del reality televisivo Kepping Up With The Kardashians, è un personaggio di supporto delle sue sorellastre, Khloe, Kim e Kourtney Kardashian.” L’accettazione della richiesta di Jenner, potrebbe danneggiare l’immagine della Minogue, che ha già usato il nome Kylie per una serie di prodotti in vendita, tra cui profumi, gioielli e la sua musica. Il nome ha molteplici origini. E’ molto comune in Australia, dove dicono derivi da una parola aborigena riferita al boomerang, ma è anche una versione femminile del nome Gaelico, Kyle. Secondo il Social Security Administration, il nome Kylie è stato il settantatreesimo nome più usato per le nuove nate del 2014, mentre solo 10 anni prima si trovava al quarantanovesimo posto.

Fonte straitstimes.com