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Suffragette: sul grande schermo la storia dell’emancipazione femminile

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ROMA – Un film sugli anni caldi della lotta per l’emancipazione femminile che portò le donne alla conquista del voto nel Regno Unito. E’ ‘Suffragette’ pellicola firmata da Sarah Gavron, in arrivo oggi nelle sale italiane distribuita da  Bim – Cinema di Valerio De Paolis.

SINOSSI – Nelle piazze Emmeline Pankhurst (il Premio Oscar Meryl Streep), attivista e politica britannica, guidava il movimento suffragista femminile del Regno Unito alla vigilia della prima guerra mondiale e infervorava le donne gridando “Noi non siamo contro la legge! Noi vogliamo fare la legge!”; intanto Maud Watts (Carey Mulligan, vincitrice del BAFTA e candidata all’Academy Award® per An Education per cui è diventata una delle attrici più acclamate della sua generazione) lavorava in fabbrica per 13 ore al giorno, dall’età di 8 anni. E subire le pesanti avances del padrone era normale… Maud e le sue compagne sono tra le pioniere del lungo percorso verso la conquista della parità dei diritti. Questo si racconta in Suffragette, un film che parla della lotta delle donne, iniziata con l’ottenimento del voto.

Il film, ben accetto dalla critica, esce in occasione della Festa della Donna e dell’anniversario dei 70 anni del primo voto delle donne in Italia, il 10 marzo 1946. Oltre al tema, molto importante, Suffragette vanta un cast d’eccezione: Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Ben Whishaw, Anne Marie Duff, Brendan Gleeson, Romola Garai e con Meryl Streep.