L’importanza di aprirsi agli altri

Niccoletta Franco IIA
ICS Giotto-Cipolla
Palermo

Le persone devono uscire dal proprio mondo e farlo conoscere pure agli altri. Però non è sempre positivo aprirsi agli altri, per diversi motivi: alcune persone sfruttano quelli che loro chiamano “amici” e, quando non gli servono più, li abbandonano e questo spinge molti di loro a chiudersi nel loro guscio. Poi, le persone possono ferirci, anche senza rendersene conto, perché noi esseri umani abbiamo tutti dei sentimenti, e anche una sola parola o un comportamento o un gesto ci può offendere; quando le persone escluse cercano di farsi accettare, spesso questo è un motivo in più per trattarli peggio, spingendo l’individuo a isolarsi ancor di più. Ma non ci sono solo dei “contro”, ci sono anche dei “pro” nell’aprirsi agli altri: le persone, se iniziano sin da piccoli ad avere dei rapporti con altri, da grandi non avranno problemi ad inserirsi in una società e non avranno neanche dei problemi psicologici (per esempio, alcune volte succede, soprattutto ai ragazzini del liceo, ma non solo a loro, che, sentendosi non voluti perché vittime di soprusi in classe, manifestano problemi psicologici e addirittura arrivano a tentare di uccidersi).
Io sono del parere che nella propria vita non bisogna isolarsi, e per non soffrire, prima di diventare amici bisogna aver fiducia nell’ altro, ed essere sicuri che in futuro non ti possa trattare male; nella vita perciò si possono avere tanti conoscenti ma di veri amici, cioè quelli con cui ti puoi aprire completamente, ne esistono veramente pochi.

Niccoletta Franco IIA
ICS Giotto-Cipolla
Palermo