Una mamma è stata invitata ad andarsene da un negozio dopo che la sua bambina ha iniziato a fare i capricci

Una mamma è stata invitata ad andarsene da un negozio dopo che la sua bambina ha iniziato a fare i capricci

Lindsay RobinsonRoma – Ad una mamma è stato chiesto di lasciare un negozio della compagnia John Lewis dopo che la sua bambina ha iniziato a piangere. Lindsay Robinson, stava facendo shopping presso il Trafford Centre, quando sua figlia di 16 mesi, Heidi, ha cominciato a piangere e urlare. Mentre la donna tentava di calmare la sua bambina, un membro dello staff del reparto abbigliamento maschile, si è avvicinato e le ha chiesto di andarsene.

Lindsay, 36 anni, proveniente da Perstwich, ha detto in un’intervista rilasciata per il Manchester Evening News: “Mi ha detto ‘Ho paura che ci sia proprio un problema, deve lasciare il negozio’, sono rimasta scioccata. Ho lasciato le cose che stavo per comprare per Heidi, e questo membro dello staff ci ha scortate fuori dal negozio. Ho guardato la mia amica, che stava facendo shopping con me, e le ho chiesto ‘E’ successo davvero?’” Successivamente Lindsay si è lamentata con la compagnia John Lewis che le ha subito posto le proprie scuse.

Ha detto: “Ho chiamato il servizio clienti e qualcuno mi ha richiamato. Si sono scusati e mi hanno detto che il comportamento del membro dello staff è stato fuori luogo. Mi hanno inoltre detto che mi avrebbero mandato un buono di 20 sterline come scusa. Non credo tornerò in quel negozio. Non mi interessano buoni o soldi. Mi hanno fatto sentire come una cattiva madre, è stato veramente imbarazzante, tutti mi stavano guardando. E’ una vera vergogna perché sono una buonissima cliente, quando mi sono sposata la lista di nozze è stata realizzata interamente in questo negozio!” L’incidente è avvenuto alle 12 di Sabato, nel momento in cui il negozio era pieno di persone in cerca dei regali per la festa della Mamma. Lindsay inoltre, ha aggiunto: “Quando mi sono lamentata con il servizio clienti dopo aver ricevuto le loro scuse, hanno aggiunto che sapevano benissimo chi fosse il membro dello staff che è stato scortese con me e che lavorava nel reparto uomo. L’unico modo per farmi sentire un po’ meglio sarebbero state le scuse da parte di questo membro dello staff.”

Fonte gloucestercitizen.co.uk

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