spazio e scienza

ExoMars: in partenza la sonda Made in Italy a caccia di vita su Marte [LA DIRETTA]

ExoMars_logo

Base russa di Baikonur in Kazakhstan, 10:31 ora italiana è prevista l’accensione dei motori del razzo Proton che porterà la missione ExoMars alla volta del Pianeta Rosso. Sul suo ultimo stadio si trovano la sonda che per 7 anni resterà nell’orbita marziana e il modulo di discesa dedicato all’astronomo italiano Schiaparelli.

Lo scopo di ExoMars è trovare tracce di vita passata o presente e fornire una dettagliata analisi del pianeta per tracciarne un esatto ritratto geochimico e geofisico. Oltre a questo, ExoMars individuerà anche ostacoli e rischi per le missioni umane, attese da qui a vent’anni.


Exomars a new era of Mars exploration (4)


Di seguito la diretta dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi)



Naturalmente anche l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) trasmetterà la diretta del lancio



Provisional schedule
08:30 GMT / 09:30 CET Morning programme, including live launch coverage
11:00 GMT / 12:00 CET Afternoon programme, including regular live updates on the status of the mission, a series of dedicated presentations on the scientific goals and operational challenges and milestones of the ExoMars missions, and informal question and answer sessions
21:10 GMT / 22:10 CET Evening programme, including confirmation of spacecraft separation, solar array deployment and first acquisition of signal
21:45 GMT /22:45 CET End of event


La prima missione porterà in circa 9 mesi sul pianeta Rosso due sonde: una sonda madre, ExoMars Trace Gas Orbiter (TGO), che orbiterà attorno a Marte a un’altezza di 400 km per indagare la presenza di metano e altri gas presenti nell’atmosfera, possibili indizi di una presenza di vita attiva e un lander (EDM), denominato Schiaparelli in onore dell’astronomo italiano famoso per i suoi studi su Marte, contenente la stazione meteo (Dreams) ed altri strumenti. Le due sonde sono state realizzate in Italia, nei laboratori di Torino di Thales Alenia Space, una società franco italiana che le ha progettate e costruite.

La seconda missione (ExoMars 2018) prenderà invece il via nel maggio 2018, l’obbiettivo è portare sul Pianeta Rosso un innovativo rover capace di muoversi e dotato di strumenti per penetrarne ed analizzarne il suolo.