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Tesco si rifiuta di vendere dell’alcol ad una ragazza a causa “delle sue cicatrici sulle braccia”

PIC FROM MERCURY PRESS (PICTURED: THE BOTTLE OF CHAMPAGNE BECCI WAIN WAS ATTEMPTING TO BUY FROM TESCO) A young healthcare assistant was left ëdisgusted and humiliatedí after she claims Tesco staff refused to sell her alcohol ñ due to the SCARS on her arms. Becci Wain says she was attempting to buy a bottle of champagne for a friendís birthday present when the staff member spotted her six-month-old scars from where she previously self-harmed. The 21-year-old, from Cambridge, was horrified when the checkout worker said she couldnít buy the alcohol due to the scars, despite showing her ID. Staff allegedly told her this was the supermarketís policy regarding scars however when she alerted head office to the incident she was told no such policy existed. Becci, who has been seeing a therapist for six months since she stopped self-harming, now wants proper training for all supermarket staff. SEE MERCURY COPY

Roma – Becci Wain, 21, stava cercando di comprare una bottiglia di champagne al supermercato, unico ‘problema’? Le sue cicatrici, risalente a sei mesi prima erano visibili a tutti. La ragazza ha raccontato che la commessa, nonostante lei le avesse mostrato la sua carta d’indentità, le ha detto di non poterle vendere la bottiglia a causa delle sue cicatrici. Becci ha detto: “La bottiglia di champagne era per il compleanno di un mio amico e chiaramente non per me, visto che insieme stavo acquistando anche un biglietto di auguri e una busta di quelle che si usano per le bottiglie.

Ho mostrato la mia carta d’indentità ma la commessa mi ha guardato e ha detto ‘Sei sicura di poterla comprare pur avendo quelle cicatrici sulle braccia?’ – aggiungendo di non volermi servire. C’erano altri tre clienti dietro di me, è stato davvero umiliante.  Ho chiesto di vedere il proprietario e mi è stato risposto di aspettare. Quando è arrivato mi ha guardato in maniera preoccupata e mi ha spiegato che fa parte della politica del supermercato Tesco non vendere alcolici a causa delle mie cicatrici.”

Becci ha lasciato la terapia da quando ha smesso di auto infliggersi quelle ferite, sei mesi fa, e crede che i commessi dei supermercati debbano essere istruiti su come relazionarsi con persone che hanno affrontato tali problemi. Una portavoce di Tesco ha detto: “Tutti i nostri dipendenti sono stati istruiti sulla vendita ‘responsabile’ di alcolici, ma credo che in questo caso sia stato fatto un errore. Speriamo che la signorina Wain accetti le nostre scuse e continui a comprare da noi.”

Fonte metro.co.uk