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Earth Hour: oggi, sabato 19 marzo, alle 20.30 scatta l’Ora della Terra

Earth Hour, insieme è possibile: il 19 marzo 2016, mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici

earth hour ora della terraEarth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. E’ la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza.

Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

Record di spegnimenti

Quest’anno l’evento, giunto alla sua decima edizione, ha numeri da record: aderiranno ben 366 luoghi o monumenti simbolo in 178 Paesi, tra cui l’Empire State building di New York, l’Opera House di Sidney, la Tour Eiffel a Parigi, il Marina Bay sands a Singapore (il terzo casinò al mondo formato da tre grattacieli sormontati dallo Sky Park lungo 340 metri a forma di nave), il Kourou space centre nella Guyana francese (sede del principale centro di lancio europeo di missili spaziali) e Taipei 101, il quinto grattacielo più alto del mondo.

Oltre 90 dei 178 paesi partecipanti andranno oltre il semplice spegnimento e l’iniziativa simbolica, e metteranno in campo iniziative concrete di riduzione degli impatti e dei consumi in funzione della sostenibilità, coinvolgendo cittadini, comunità e istituzioni sui temi dell’energia rinnovabile, gestione dei rifiuti, cibo e foreste.
In Italia hanno aderito finora oltre 200 luoghi tra comuni e palazzi storici:

Marco Mengoni conferma il suo sostegno a Earth Hour anche per il 2016, Fedez tra i testimonial.
“Campioni” del clima anche nel mondo dello sport con squadre di Nazionale Rugby, Lega B e Lega Solidale di Calcio, Basket.
Lo slogan: Spegniamo le luci per accendere il cambiamento.
In Italia, oltre agli spegnimenti simbolici dei monumenti, cene sostenibili e solidali, grazie alla partnership con Altromercato.

Il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico viene oggi percepito dalla stragrande maggioranza degli italiani come uno dei più gravi problemi ambientali, al pari dell’inquinamento dell’aria e delle acque.
Il 73% lo considera un problema “molto grave”, percentuale che sommata a quella di chi lo considera “abbastanza grave” arriva al 94%.
E’ questo il risultato di un sondaggio eseguito dall’istituto GfK per conto del WWF in occasione del prossimo grande evento internazionale dedicato proprio al cambiamento climatico, Ora della Terra/Earth Hour del 19 marzo.

Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti.
Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana.
Nella COP21 di Parigi, nel dicembre del 2015, si è però raggiunto un accordo storico che può segnare una inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico.

Dobbiamo mobilitarci tutti, fare la nostra parte e pretendere che i Governi assumano la CRISI del clima come priorità..
Le giovani e le future generazioni hanno il diritto di ricevere in eredità un mondo pieno di vita e che non sia condannato a cambiamenti climatici catastrofici.

ora della terra wwf#Oradellaterra – Evento mondiale

La volontà di cambiare ‘il cambiamento climatico’ sarà proprio al centro dell’Ora della Terra, l‘evento mondiale del WWF che trascina con sè lo spirito delle mobilitazioni che hanno portato all’Accordo di Parigi sul clima e dunque alla decisione di affrontare globalmente il rischio climatico.

Sabato 19 si spegneranno simbolicamente le luci per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30 di ciascun paese: si comincia dalle isole del Pacifico per compiere in 24 ore una ‘ola di buio’ fino alle coste atlantiche.
Sui social si può seguire e condividere l’evento con #oradellaterra .

L’Ora della Terra nel 2015 ha spento la luce in 7.000 città e oltre 170 paesi e regioni del mondo, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese.

Le cene sostenibili con Altromercato

La novità di quest’anno è la collaborazione con Altromercato per combattere il cambiamento climatico attraverso le buone abitudini e relazioni sociali nel segno della riduzione del proprio impatto sul clima. Con la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia e tra le principali a livello internazionale il WWF invita per Sabato 19 a organizzare la più grande cena sostenibile e solidale a lume di candela.

Si potrà quindi:

• Partecipare alle cene sostenibili organizzate da WWF e Altromercato su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con le Botteghe Altromercato e i ristoranti de Il Circolo del Cibo. La più grande si svolgerà a Milano nell’ambito della Fiera Fa’ la cosa giusta, di cui Altromercato è partner: tutta la fiera festeggerà quindi l’Earth Hour, spegnendo le luci e proponendo piatti equosolidali e sostenibili, studiati apposta per l’occasione.

• Organizzare la propria cena di Earth Hour, seguendo speciali consigli e suggerimenti per un’alimentazione a basso impatto ambientale.
Tutti possono aderire e trovare informazioni sull’evento più vicino sulla piattaforma digitale

Earth Hour: #oradellaterra sui social

Earth Hour 2016 viaggerà anche sui principali social network.

Le persone potranno “spegnere” simbolicamente i loro profili Facebook unendosi in questo modo alla community già molto attiva di cyberattivisti.
Dalle 20.30 di sabato seguendo l’hashtag #oradellaterra su Twitter, Facebook e Instagram tutti potranno partecipare pubblicando foto degli spegnimenti e guardando le gallery aggiornate in diretta dei principali eventi in Italia.
Gli scatti migliori provenienti dalla rete saranno poi pubblicati su www.oradellaterra.org già a partire da lunedì 21 marzo.
Su Facebook all’alba del 19 marzo partirà il countdown per Earth Hour Italia: seguiremo in diretta l’ola degli spegnimenti per prepararci alla nostra Ora della Terra.

EARTH HOUR IN ITALIA

In Italia hanno aderito finora oltre 200 luoghi tra comuni e palazzi storici: Maschio Angioino, Castel dell’Ovo e piazza del Municipio a Napoli, scalinata del Pincio a Bologna, Castello Sforzesco a Milano.

Una chicca tra gli spegnimenti simbolo avverrà nel Comune di Monte Isola, minuscola isoletta al centro del lago di Iseo, dove quest’anno verrà aperto il ponte galleggiante di Christo, monumento effimero della land art di eco internazionale; è un ponte che legherà idealmente terra e acqua, come una strada virtuale della sostenibilità.
Si spegneranno le luci del Palazzo del Turismo.

A Parma spengono le luci il Battistero e il Palazzo del Governatore; a Bologna la scalinata del Pincio Palazzo vecchio, Ponte Vecchio, Cupola del Duomo, Davide San Miniato, Palazzo medici Riccardi, Palazzo Socrate Strozzi, la facciata della Stazione di SM Novella a Firenze, Piazza del Campo a Siena e Pisa con Piazza dei Miracoli.

Anche nella città ‘simbolo’ dei cambiamenti climatici, Venezia, si spegne Piazza S. Marco mentre a Verona l’Arena, a Padova Piazza dei Signori, Piazza della Frutta, Piazza delle Erbe e la Facciata di Palazzo Moroni.
In Abruzzo aderisce il Parco Nazionale della Majella, che spegne le luci della propria sede di Sulmona mentre si spegnerà tutto il centro storico di Vasto.
In Molise sono ben 43 i comuni che aderiscono tra cui Campobasso (spegne il Municipio) e Isernia (Fontana Fraterna).
In Sicilia aderiscono Palermo, che spegnerà le luci del teatro Massimo, e Catania (Piazza e Palazzo dell’Università.

L’evento centrale sarà a Roma: sabato alle 20.30 Piero Angela, volto storico della divulgazione scientifica e testimonial del WWF, spegnerà le luci che illuminano la Fontana di Trevi. Il monumento si colorerà poi ‘virtualmente’ durante lo spegnimento, grazie al lighting designer, Claudio Berettoni, attraverso un sistema di proiezioni a led alimentate esclusivamente ad energia solare, con i colori del pianeta terra, mentre a cura di ICompany, il gruppo Dixie Booster, si esibirà in brani di musica Jazz-dixieland animando la piazza.