La vita è bella perché…

I.C. Via Bravetta Roma

1 La vita è bella perché si può giocare, avere delle persone da amare, dagli errori imparare, scoprire il mondo.
Greta, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


2 La vita è bella perché alcune volte c’è qualcosa di speciale, come c’era in un film che ci ha fatto vedere la maestra.
Questo film si chiama “La vita è bella”, a me è piaciuto tantissimo.
C’era un bambino, la madre e il padre.
Un giorno era il compleanno del bambino.
Il bambino e il padre vennero portati ai campi di concentramento, e la madre restò sola, ma decise di seguirli.
Il padre fece capire al bambino che era un gioco per non farlo spaventare.
Gli aveva anche detto che più punti facevano più vincevano.
Il bambino, se vinceva il primo premio, avrebbe avuto un carro armato vero che il bambino voleva tanto.
Alla fine tutti i soldati tedeschi sono stati costretti a scappare perché stavano per arrivare i russi che volevano liberare tutti, ma il padre del bambino era già morto.
La madre invece era ancora viva e anche il figlio.
A me è piaciuto tutto il film.
Chiara, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


3 La vita è bellissima perché ci sono momenti che trascorri insieme agli amici, genitori e altre persone che ti vogliono bene e che tu ricorderai per sempre.
La vita è bella, perché ci sono dei momenti in cui ti senti stra felice mentre alcuni ti senti giù di morale.
La vita è bella perché ci sono momenti avventurosi e altri molto noiosi.
Sono queste cose che fanno diventare la vita curiosa.
Il giorno 13 gennaio abbiamo visto “La vita è bella”; è stato un film bellissimo e anche molto commovente.
Parlava di un ebreo di nome Guido, una persona molto simpatica che si innamora di una signora di nome Dora.
Pochi giorni dopo Guido venne chiamato per lavoro in un ristorante.
Dora aveva già un fidanzato, ma Guido non lo sapeva.
Pochi giorni dopo, ci furono i festeggiamenti del fidanzamento di Dora.
Guido e Dora si baciarono per la prima volta nella serra di Guido.
Passarono anni e anni, fecero il matrimonio e finalmente nacque Giosuè un bambino molto vivace.
Arrivò il compleanno di Giosuè e proprio quel giorno i soldati Tedeschi vennero a prendere tutta la famiglia per portarla nei campi di concentramento.
Il padre disse al figlio che era un gioco e chi vinceva riceveva un carro armato.
Appena finì la guerra, Guido morì mentre Dora e Giosuè restarono in vita.
Sofia, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


4 secondo me la vita è bella perché è un regalo che ci ha fatto Dio.
La mia vita è bella perché:
ho una famiglia che mi adora;
vado a scuola;
ho delle amiche e degli amici;
i miei genitori hanno i soldi che servono per procurarsi il cibo, acqua, vestiti,… .
per i più sfortunati, la vita non è tanto bella e mi dispiace per loro, ma credo che ognuno di noi abbia avuto un momento nella sua vita in cui ha pensato che la vita è bella.
Emma 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


5 Guido prese al volo una donna che si chiamava Dora.
Guido, dopo un po’, rincontrò Dora.
Guido diventò un cuoco e prese la fascia del sindaco per andare in una scuola dove insegnava Dora.
Incontrò Dora a teatro e quando finì lo spettacolo parlarono un po’ e fecero una passeggiata.
Dora doveva sposare un signore ma lei lo lasciò.
Guido e Dora fecero un figlio che si chiamava Giosuè.
Guido e Giosuè vennero portati al campo di concentramento insieme alla mamma che ci andò di sua volontà.
Guido spiegò al figlio che era un gioco, a non doveva farsi vedere e non doveva parlare quando lo portò a mangiare.
Una tedesca vide Giosuè e pensò che fosse un bambino tedesco.
Giosuè si nascose e quando uscì trovò il carro armato degli americani e la sua mamma.
La vita è bella perché abbiamo una famiglia.
Andrea, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


6 Il giorno 13 gennaio abbiamo visto un film.
Quando è iniziato il film c’era un signore che si chiamava Guido, si era incontrato con una signora di nome Dora.
Lei cadde dalla finestra e finì addosso a Guido.
La parte che mi è piaciuta è stata quando Guido faceva il cameriere e faceva gli indovinelli;
diceva “Biancaneve in mezzo ai nani”.
La parte che non mi è piaciuta è stata quando Guido diceva le bugie.
La bugia era che diceva di essere un principe.
Il film mi è piaciuto tanto.
Najlaa, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


7 Il film che ho visto mi è piaciuto anche se era triste.
La mia parte preferita era quando il papà che si chiamava Guido, insieme al figlio Giosuè li hanno presi i tedeschi e li hanno sbattuti nel campo di concentramento.
Guido diceva a Giosuè che era tutto un gioco e chi faceva cento punti vinceva un carro armato.
Quado il papà fu ucciso la guerra finì e furono tutti liberati dagli americani.
Giosuè uscì dal nascondiglio e incontrò gli americani che lo fecer salire sul carro armato.
Dopo, cioè alla fine, Giosuè andò vi con la sua mamma.
Aurora, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


8 La vita è bella perché c’è un mondo intorno a noi e tante opportunità belle.
C’è anche un film ispirato alla vita che si intitola “La vita è bella”.
Il protagonista è Guido, interpretato da Roberto Benigni.
Parla di una famiglia che viene portata in un campo di concentramento.
La parte che mi è piaciuta di più è stata la fine cioè quando viene il carro armato degli americani e quando Giosuè rincontra la madre.
Raul, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


9 La vita è bella perché posso stare in compagnia con gli amici, ho una famiglia, una casa, del cibo, una scuola e non c’è la guerra.
A scuola ho visto il film “La vita è bella”.
Consiglieri a tutti di vederlo.
Mi è piaciuto tantissimo, specialmente la parte in cui Guido faceva l’ispettore e quando traduceva il militare tedesco.
La parte che mi ha fatto rattristare è stata quando ammazzano Guido.
Elisa R. 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


10 La vita è bella perché si possono fare un sacco di cose belle.
Allo stesso tempo ci sono cose che non si possono fare.
La vita è bella ance perché noi dobbiamo goderci tutte le età.
Elisa C. 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


11 L’inizio del film “La vita è bella ” è stato bellissimo.
Quando i tre attori, Dora, Guido ed il bambino Giosuè, sono stati portati nei campi di concentramento il film ha cominciato a non piacermi più.
Prima che la famiglia venisse portata nei campi di concentramento la parte che mi ha fatto più impressione è stata quando Guido ha baciato le gambe di Dora prima che s sposassero.
Invece la parte più romantica è stata quando Dora è andata nei campi di concentramento per stare con il marito Guido e con il figlio Giosuè anche se non era obbligata ad andarci.
Per finire la parte più bella era quando il bambino Giosuè ha abbracciato la madre Dora.
Ora vi parlo sul perché per me la vita è bella.
Per me la vita è bella perché si possono fare tante cose belle .
Per esempio nella vita si può fare il giro del mondo o l’esploratore .
Insomma!
Per me la vita è bella perché puoi fare tante belle cose che da morto non puoi fare.
Cristina, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


12 Tanto tempo fa c’erano due persone che stavano sulla macchina.
Dopo un po’ hanno visto una casa e quando il principe si lavò le mani la principessa cadde dalla finestra.
Il principe la prese .
Dopo un po’ gli amici andarono a casa dello zio .
L’amico, visto che era un cameriere, lavorava in un ristorante.
Lì rivide la principessa che, però, era con il suo fidanzato.
Era l’ora della torta e l’amico scrisse sulla torta “Buongiorno Principessa”.
La principessa si accorse che quella scritta era del principe .
Il principe fece cascare tutti i dolci, prese un cavallo, ci fece andare la principessa e arrivati a casa dello zio la principessa andò dai fiori.
Dopo un po’ si sono sposati e hanno fatto un figlio.
Sara, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


13 Il film “La vita è bella” è molto bello perché si parla di due innamorati che ebbero un figlio che avevano subito la guerra.
Quindi questo film è stato molto interessante e divertente .
La cosa che mi è piaciuta di più è quando c’era la festa.
Per fortuna che gli inglesi hanno portato il bambino, Giosuè, dalla sua mamma.
Elena, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


14 “La vita è bella” è un film che parla di un ragazzo ebreo di nome Guido che si innamora di una ragazza.
Si sposano e nasce il figlio di nome Giosuè.
Scoppia la Seconda Guerra Mondiale e gli ebrei vengono portati nei campi di concentramento, anche Guido e la sua famiglia.
Guido, per non spaventare il figlio, fa diventare una cosa brutta in un gioco.
Il film anche se parla di un argomento triste, alcune volte è divertente, gli attori sono molto bravi e lo consiglio a tutti.
Manuel, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


15 La mia vita è bella perché ho una famiglia, una sorellina che è più grande di me, ho una nonna e due gatti che litigano sempre, vado a scuola.
La maestra ci ha fatto vedere “La vita è bella” e mi è piaciuto sia come recitava il padre di Giosuè che suo figlio.
Il padre è morto .
Giosuè vide un carro armato salì a bordo e quando vide sua madre scese e abbracciò sua madre.
Margherita, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


16 Per me la vita è bella ma non so perché.
Secondo me perché si ha una famiglia e tanti amici.
Ritorniamo al film: la parte che mi è piaciuta di più è stata la parte in cui Guido fa al suo amico, mentre dorme, svegliati… svegliati.la parte che non mi è piaciuta è quando vanno nel campo di concentramento.
Diego, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


17 Ieri abbiamo visto un film che si intitolava La vita è bella.
Parlava di un signore che andava sempre in giro con il suo amico.
Un giorno partirono con la macchina, i freni non funzionarono e allora presero rincorsa e non si fermò.
Ad un certo punto si scontrarono contro l’albero, il suo amico stava aggiustando i freni e lui invece passeggiava e incontrò una fattoria dove una bambina mungeva le mucche, e una signora cadde dalla casa.
Il suo amico gli dice, andiamo ho riaggiustato i freni e ripartirono.
Arrivarono e andarono in giro dove incontrarono la signora caduta dal tetto.
Dopo due giorni Dora e lui si sposarono e fecero un figlio.
Era il compleanno del bambino e Dora andò a prendere sua madre ma quando ritornò a casa Dora non vide più suo figlio né suo marito.
Lei aveva capito dov’erano: in un campo di concentramento.
Lei prese la macchina per raggiungerli e quando arrivò alla stazione il treno stava partendo.
Dora disse al capo di fermare il treno perché voleva salirci e partire con il marito ed il figlio.
Arrivati al campo, il papà spiegò a Giosuè, il bambino, che era un gioco, chi vinceva mille punti riceveva un carro armato.
Il padre morì e suo figlio e Dora vinsero il carro armato.
Per me la vita è bella perché ho una sorellina con la quale posso giocare e condividere tutto.
Viviana, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma


18 “ La vita è bella” è un film che racconta di un papà che, costretto a vivere in un campo di concentramento, cerca di rendere meno brutta possibile la vita al proprio figlio.
La parte che mi è piaciuta di più è stata quella in cui il padre, anche non sapendo il tedesco, dice di saper tradurre le regole del campo per non far spaventare il figlio.
Francesca, 3B, plesso E. Loi, I.C. Via Bravetta Roma