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Pornohub, il porno diventa 3D è l’ultima frontiera

pornohub realtà aumentata 3ROMA – Pornohub, il colosso hot del web, torna a far parlare di se legando il contenuto del suo portale all’innovazione tecnologia. Siti ‘bollenti’ e rete costituiscono un binomio indissolubile sin dai primordi dell’era 2.0. Un giorno qualcuno ha detto che “l’intera rete Internet si regge sul porno” e ancora che “senza il porno Internet sarebbe un’altra cosa”. Affermazioni queste che i dati, rilevati dalle agenzie specializzate nell’analisi del web e non ultime quelle pubblicitarie, confermano e amplificano. Stando ad una ricerca del portale statunitense ExtremeTech – i dati sono del 2012 – i siti porno dominano le classifiche per numero di utenti unici mensili, per permanenza, pagine visitate, tempo di permanenza. Primati che portano i siti porno in vetta anche alle classifiche per la raccolta pubblicitaria. Altro dato impressionante è che in media un utente resta su un sito di informazione circa sei minuti a fronte dei venti che lo vede ‘protagonista’ su un sito hot.

L’industria del porno sbarcata in rete ha anche pregi che però nessuno riconosce come tali. Uno di questi la sperimentazione tecnologica. È stata la prima a puntare sulle immagini creando siti ad hoc mentre le aziende si barcamenavano ancora con le ‘sgranate’ foto di copertina, suoi anche i primi esperimenti di piattaforme video in alta definizione. Oggi il passo che compie è gigantesco: la realtà aumentata.

Ad affrontare la nuova frontiera il colosso del settore Pornohub, un sito da 60 milioni di visitatori unici al giorno. L’idea, ai dirigenti del portale, è venuta confrontando l’avanzamento della tecnologia, da un lato, e la sua scarsa applicazione dall’altro. In poche parole se i visori come Oculus Rift, Samsung Gear Vr e Google Cardboard esistono e sono già in vendita, gli utenti come possono utilizzarli? Risposta scontata, nel porno.

pornohub realtà aumentata

“La realtà virtuale fornirà esperienze coinvolgenti mai viste prima” gli utenti potranno “essere protagonisti e interagire con le star del porno preferite”, ha subito dichiarato Corey Price, vice presidente di Pornhub. Gli iscritti al sito possono così ‘godere’ di scene a 180 gradi e 360 gradi, da visualizzare sul pc con Oculus Rift e in mobilità con Samsung Gear VR e Google Cardboard. Il canale per l’esperienza aumentata, messo a disposizione del sito, è al momento gratuito, l’industria del porno può permetterselo, poi, di sicuro, arriveranno le formule in abbonamento. Per spingere gli utenti sulla nuova piattaforma, Pornohub ha anche messo in palio, sempre con formula gratuita, 10mila pezzi di Google Cardboard che, manco a dirlo, sono andati esauriti in poche ore. Pornohub naturalmente non è sola in questa avventura. La parte tecnica, infatti, è interamente affidata a BaDoink, una compagnia specializzata – e come poteva essere se non così -, nella sperimentazione di film per adulti in contesti immersivi.