La città immobile che non cambia mai

Elisa Manganiello
Istituto comprensivo Pallavicini-plesso Bachelet-Roma

Trapani è una città dove la mafia è molto presente anche perché il boss più ricercato d’Italia è proprio di queste parti.

Infatti Matteo Messina Denaro è ricercato da ben ventitré anni e nonostante molte volte è stata annunciata la sua imminente cattura, egli è ancora latitante.

A Trapani i mafiosi continuano a fare quello che facevano trent’anni fa, ben radicati nel territorio e con l’appoggio di molti.

Il nuovo sindaco della città è l’ex generale di brigata Vito Damiano, che è stato anche capo di un reparto del controspionaggio e si sta dando molto da fare.

Il sindaco non si fa intervistare facilmente, ma parla della Sicilia come la “Florida d’Europa”.

Trapani è la città scelta dal regista Damiano Damiani per girare, nel 1984, il film “La Piovra”, ma è anche la città dove sono avvenute stragi di mafia come quella di Pizzolungo dove morirono una madre e i suoi figli.

I magistrati che indagano su Matteo Messina Denaro sono sempre sotto pressione, anche in Tribunale le telecamere di sorveglianza vengono manomesse e le porte blindate violate.

Venticinque anni fa a Trapani c’erano poliziotti “scomodi” che vennero allontanati o uccisi, come per esempio Ninni Cassarà, Saverio Montalbano, Rino Germanà e il giornalista Mauro Rostagno. A Trapani c’è anche il giudice Piero Grillo, presidente del Tribunale della prevenzione, che deve gestire patrimoni plurimiliardari appartenenti a numerosi boss mafiosi.

Elisa Manganiello 2A Istituto comprensivo Pallavicini-plesso Bachelet-Roma