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Il caso, mai chiuso, di OJ Simpson approda su FoxCrime

american_crime_story_dinnerROMA – È domani, il giorno del grande debutto, su FoxCrime, de “ Il Caso O.J. Simpson: American Crime Story”, la serie Tv che, negli Stati Uniti, ha già battuto molti record di ascolto. Dieci episodi, prodotti da Ryan Murphy – conosciuto per un’altra serie di successo che risponde al nome di American Horror Story – basati sul libro, del 1996, dell’avvocato Jeffrey Toobin, “Run of His Life: The People v. O.J. Simpson”.

Per i più giovani sarà il modo di conoscere quello che venne, all’epoca, indicato come il processo del secolo ma anche l’inseguimento del secolo. Sì, perché oltre 100 milioni di telespettatori seguirono in televisione l’inseguimento in autostrada, da parte della polizia, del fuggitivo campione di football americano, O.J. Simpson.

Dietro quella folle corsa in autostrada il tentativo di arrestare quello che da eroe sportivo di era, miseramente, trasformato in omicida della moglie e di quello che si riteneva il suo amante, il 25enne Ronald Lyle Goldman. Era il 12 giugno 1994 quando la polizia ritrovò Nicole Brown, 35 anni e moglie del campione, con la testa quasi del tutto staccata dal corpo e il corpo trafitto da ben 12 coltellate. I fendenti per Goldman furono, invece, ben 20.

Un omicidio cruento che avvolse la bella favola di Simpson in una coltre nerissima. O.J. Oltre ad essere una stella del firmamento del football, nel 1973 corse 2003 yard in 14 partite, un record tuttora imbattuto, era anche una star hollywoodiana grazie alla serie di film “Una pallottola spuntata” al fianco di Leslie Nielsen. L’indagine non fu priva di pecche e il processo in aula fu di sicuro condizionato dai media e dall’opinione pubblica. Il circo mediatico si era messo in azione e, nel giro di pochissimo, si caricò anche della questione razziale. Erano gli anni delle prime accuse di molestie sessuali a Michael Jackson e dell’imputazione di violenza sessuale a carico del campione di pugilato Mike Tyson. Alla fine O.J. Simpson fu assolto ma dubbi e guai giudiziari, per il campione non si esaurirono con la sentenza. Alla fine la stella dello sport è finita in carcere anche se per altri reati.

La serie Tv ripercorre e ricostruisce l’intera vicenda. Nella fiction anche John Travolta che interpreta Robert Shapiro, il legale di OJ Simpson. Ad interpretare il campione, invece, Cuba Gooding Jr., già premio Oscar per Jerry Maguire.