music and future

Si può vivere di musica? L’esperienza di Leonardo, Misia e Fabrizio

ROMA – Si può vivere di musica? A questa e altre domande hanno risposto Leonardo Corradi, Misia Sophia Jannoni Sebastianini e Fabrizio in arte Dr.Twisted. Tre giovani, che hanno deciso di trasformare la loro passione, in lavoro. Dedizione e studio le loro parole d’ordine.

L’intervista tripla nella redazione di Diregiovani

Per conoscerli meglio…

Leonardo Corradi, classe 1992, si avvicina alla musica all’età di 5 anni studiando batteria e pianoforte, ai 14 nasce la passione per l’organo hammond. Partecipa a numerosi workshop e concorsi dove il suo talento viene notato ed inizia a sviluppare svariate collaborazioni musicali. Attualmente ha all’attivo una collaborazione stabile in una band tributo a Jimmy Smith con Fred Wesley (ex trombonista del padrino del soul James Brown) ed è coinvolto in un tour mondiale con il trio del chitarrista svedese Ulf Wakenius.

Misia Sophia Jannoni Sebastianini, classe 1997, inizia lo studio del violino a 10 anni e al momento è diplomanda presso il Conservatorio Santa Cecilia. Con l’Orchestra Giovanile di Roma ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero. Tra il 2011 e il 2015 vince numerosi premi nazionali e internazionali tra cui: Città di Campagnano, Giovani Musici, Giovani Musicisti, Valerio Marchitelli, Anemos, Riviera Etrusca, Marco dall’Aquila, L.Nono e A.Taddei. Partecipa a masterclass di altissimo livello e si esibisce anche come solista.

Fabrizio Macioce, classe 1992, in arte Dr. Twisted (https://www.facebook.com/tonguetwisteddj) nel 2012 si classifica secondo al GIAM Accademy del Gay Village di Roma nella categoria dj emergenti. Nel 2013 lavora con Leila di Sera, iniziando ad esibirsi come dj electroswing, swing, rock’n’roll. Negli anni collabora con numerosi locali della Capitale come Piper, Qube, Intifada, Brancaleone, Vinile, Lanificio 159, Città dell’altra Economia, Circolo degli illuminati e molti altri.