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Vedi qualcosa di strano in questa lampada? In realtà manca qualcosa…

Guarda questa lampada: vedi qualcosa di insolito?

illusione lampada

Il disegno in realtà è un’illusione ottica: il lato rivolto verso la fotocamera non c’è.

Questo fenomeno è chiamato ‘percezione amodale’, un inganno del cervello che ci fa  percepire l’intera struttura fisica, anche se solo alcune parti influenzano i recettori sensoriali.

lampada illusione

A differenza del mondo reale, le immagini sono in due dimensioni e contengono quindi meno informazioni rispetto alla realtà.
Il nostro cervello però è in grado di intepretarne ugualmente il significato, completando inconsapevolmente la parte mancante e traendo delle conclusioni basate sulle precedenti esperienze.

Il riconoscimento di un oggetto passa per alcune fasi, dal momento in cui posiamo gli occhi su di esso fino a quando sappiamo esattamente di cosa si tratta.

In primo luogo, il processo di riconoscimento inizia elaborando componenti base, come il colore, la profondità e la forma, che vengono poi raggruppati in base alla somiglianza, fornendo informazioni sui bordi distinti per dargi una forma visiva.

Questa rappresentazione visiva formulata è abbinata con descrizioni strutturali nella nostra memoria e, infine, gli attributi semantici vengono applicati alla rappresentazione che danno senso e riconoscimento.

Tutto questo processo che sembra lunghissimo, in realtà dura un decimo di secondo.
E’ quanto impiega il nostro cervello per tradurre il segnale percettivo quando la luce colpisce la nostra retina.

Le illusioni ottiche giocano proprio su questa capacità del cervello, organizzando una serie di modelli, immagini e colori che lo ingannano a pensare che qualcosa è lì anche quando non lo è.

Così, quando guardiamo questa lampada luminosa penzolante dal soffitto, il cervello ha creduto che fosse completa, perché non ha avuto il tempo di decifrare qualsiasi altra cosa e ha ricordato una forma assomigliante.