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Kevin Costner, ritorno al cinema “per non essere dimenticato”

kevin costnerROMA – Strano ma vero, Kevin Costner torna al cinema con “Criminal” per non essere dimenticato:
“Per me è una grande gioia fare film. Li faccio per lasciare traccia nella memoria, per creare ricordi che possano durare una vita. Tutti, in fondo, abbiamo un film che ci è rimasto nel cuore, magari uno che ci ha insegnato a baciare”.
A Roma per presentare il nuovo lungometraggio in uscita il 13 Aprile, insieme al regista Ariel Vromen, Constner torna al suo vero amore: la recitazione.

In “Criminal” Kevin Costner è Jericho, un pericoloso assassino senza sentimenti, incapace di distinguere il bene dal male.
Un ruolo da cattivo che, però, non è una novità per l’attore che era stato un killer spietato nel suo “Mr. Brooks”. L’ispirazione per questo nuovo film – interpretato da un cast d’eccezione (oltre a Kevin Costner, Gary Oldman e Ryan Reynolds) – ha detto Vromen, “viene dai thriller degli anni Settanta: i lavori di Alan Jay Pakula, William Friedkin e Sidney Lumet, che mi hanno insegnato a concentrarmi soprattutto sui personaggi”.
Per calarsi nel suo Jericho, Kevin Costner ha dovuto lavorare tanto, soprattutto a livello fisico e l’aiuto principale è arrivato dal suo truccatore Mario Michisanti.
Appena arrivato a Londra, città in cui è ambientato “Criminal”, l’attore di “Fandango” è stato trasformato “in una sorta di Frankenstein” grazie al make-up creato dal designer italiano, da cui dice di essere inseparabile anche se – scherza – “Non riesco a pronunciare il suo cognome”.

Sinossi:

L’ agente della CIA Bill Pope viene ucciso e porta con sé nella tomba dei segreti fondamentali per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico. Per risvegliare la coscienza di Bill e i suoi ricordi, la CIA chiede l’aiuto del Dottor Franks, il quale ha sviluppato una nuovissima tecnica scientifica per trasferire il pattern cerebrale di una persona nella mente di un’altra.

Ecco il trailer ufficiale: