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Ospedali in rosa, dal 22 Aprile visite gratis per le donne

donne saluteROMA – Visite e consulti clinici gratis per tutte le donne. Saranno più di 200 gli ospedali di tutta Italia che apriranno le porte alle donne dando loro l’occasione di usufruire di medici ed esperti gratuitamente per sette giorni. Dal 22 Aprile, giornata mondiale della salute della donna (istituita dal ministro della salute Beatrice Lorenzin), e fino al 28, infatti, la prevenzione sarà la parola d’ordine. Al grido di “Chiedi, conosci e previeni”, lo slogan della campagna, dodici aree specialistiche saranno, così, al centro di un’opera di sensibilizzazione: Diabetologia, Endocrinologia, Ginecologia, Ostetricia, Oncologia, Neurologia, Malattie Cardiovascolari, Senologia, Reumatologia, Malattie metaboliche dell’osso e Sostegno alle donne vittime di violenza. In un sistema dove, a volte, anche curarsi può costare tanto, Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute lancia, così, l'(H)Open Week con il patrocinio di numerose società scientifiche e associazioni di pazienti.

Migliorare l’accesso delle donne al Servizio Sanitario Nazionale, promuovere l’informazione sulle diverse patologie femminili per garantire un progresso nella medicina di genere, sono tra gli obiettivi dei 248 ospedali con i “Bollini Rosa”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda. L’elenco degli ospedali aderenti e le modalità di prenotazione sono già consultabili sul sito www.bollinirosa.it.
In occasione della giornata nazionale, inoltre, il Ministero della Salute ha organizzato un evento che si terrà a Roma per inauguare la settimana. Presso l’Aranciera di San Sisto in Via di Valle delle Camene. I lavori inizieranno alle ore 10.00 con un intervento introduttivo del Ministro della salute Beatrice Lorenzin e la mattinata proseguirà con diverse iniziative, che si svolgeranno in contemporanea. In particolare, sarà allestita un’area con 10 tavoli di lavoro che individueranno e proporranno al ministro azioni da mettere in campo nei prossimi anni per la tutela della salute della donna.