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Il “Godzilla delle Galapagos”, filmata mostruosa iguana marina di 2 metri

ROMA – Il terrore viene dagli abissi…
Un iguana marino lungo 2 metri è stato filmato nell’Oceano Pacifico, nei pressi delle isole Galapagos.
L’enorme creatura, battezzata mini-Godzilla per le sue dimensioni, è stata ripresa da Steve Winkworth, che è riuscito ad immortalare il suo nuoto lento e aggraziato nell’acqua mentre si foraggiava di alghe sul fondo del mare.

Il video è stato girato alcuni mesi fa a Cabo Marshall, un sito di immersione al largo di Isabela Island, ma solo di  recente ha guadagnato migliaia di visualizzazioni.

“E’ bello vedere che alla persone piace”, ha scritto Winkworth sulla sua pagina Facebook.

Gli utenti di social media sono rimasti colpiti dal video, e sono stati loro a dare all’iguana il titolo di “baby Godzilla”.

La creatura ha ottenuto fama mondiale da quando il video è stato pubblicato su Reddit.
Le iguane marine come questa sono vegetariane e si nutrono principalmente di alghe.
Sono esperte nel foraggiamento sott’acqua e questo dà loro un movimento fluido e aggraziato.

iguana marino godzilla

Sono in grado di immergersi fino a 9 metri di profondità.

L’iguana marina (Amblyrhynchus cristatus) è un rettile che si trova solo presso le isole Galapagos e la capacità di foraggiarsi in mare è unica tra le lucertole moderne.
Le iguane marine possin varie nelle dimensioni del corpo, a seconda dell’habitat.
Le iguane che vivono sulle isole di Fernandina e Isabela sono le più grandi mai trovate da nessuna parte nelle Galapagos.
Le iguane più piccole si trovano sull’isola Genovesa.La ragione di questa differenza di dimensioni del corpo di iguane marine tra le isole è dovuta alla variabilità delle alghe e della temperatura della superficie del mare.

L’iguana marina è considerata una specie vulnerabile nel suo status di conservazione.
Vive esclusivamente nelle isole Galapagos e la sua popolazione sta gradualmente diminuendo nel corso degli anni.
Dal momento che l’ambiente in cui vivono non aveva molti predatori naturali non hanno mai sviluppato le difese necessarie per aiutare a proteggersi contro i nuovi nemici.
Anche se non è intenzionale, gli umani sono una delle grandi minacce per questa specie.