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Apple, vita breve per l’iPhone. Scadenza programmata a 3 anni

apple iphone steve jobsROMA –  Sarà capitato a molti di maledire la garanzia di un elettrodomestico o di un qualsiasi ‘aggeggio’ elettronico perché scaduta proprio il giorno prima della rottura dell’apparecchio. Chi non si è sentito, in quell’occasione, degno della ‘Legge di Murphy’ pensando già ai soldi da dover spendere per rimpiazzarlo. Chi non ha malignamente pensato, facendo della dietrologia, che le aziende programmino, con precisione matematica, la rottura dei propri prodotti? Alzi la mano chi non si è mai trovato in questa condizione. Una leggenda metropolitana planetaria, quella della ‘rottura programmata’, che ha spinto anche alcuni Paesi, come la Francia ad esempio, a prendere seri provvedimenti contro la possibile fraudolenza delle case produttrici.

Leggenda si diceva eppure qualcosa di vero, in realtà, c’è. Prendiamo ad esempio l’ultimo documento di Cupertino, la ‘mela morsicata’ per intenderci. Per la Apple la vita media dei prodotti – iPad, Apple Watch e Apple TV – è di tre anni, quattro se si tratta del computer Mac. L’azienda non parla, naturalmente, di rottura dei prodotti o spegnimento irreversibile degli stessi ma di una loro obsolescenza naturale che non ha via di ritorno.

Apple, infatti, garantisce l’aggiornamento dei suoi prodotti solo per tre anni dopodiché li ‘abbandona’ rendendoli, in questo modo, vecchi o al massimo da rottamare a favore di modelli più nuovi. Poco conta il loro stato di conservazione. Anche gli utenti più scrupolosi, quelli che ‘trattano’ bene i propri averi, dovranno rassegnarsi a cambiarli. I prodotti Apple, però, non costano poco – dai 500/600 euro a salire – e, di certo, non piace a nessuno sapere che ‘muoiono’ tanto in fretta. Ma l’onestà di dichiarare l’obsolescenza precoce dei propri prodotti è ripagata dalla stima dei clienti e dal culto di questi per ‘mela’. Quante azienda potrebbero uscire così allo scoperto senza veder crollare le proprie vendite? Di sicuro poche. Leggenda metropolitana o meno, comunque, “utente avvisato mezzo salvato”.