Alla fattoria dei ragazzi

Scuola Primaria “G. Bechi” Firenze

Dal diario della Fattoria-10° incontro, fare gli spaventapasseri.

Martedì 4 Aprile 2016 siamo andati alla Fattoria per il decimo incontro. Per la strada eravamo tutti eccitati perché ci aspettava una attività molto divertente: preparare degli spaventapasseri da mettere nell’orto. Appena arrivati abbiamo salutato i nostri amici della Fattoria e nonno Giulio ci ha fatto vedere subito 4 strutture in bambù, ci ha detto: “Questi sono gli scheletri degli spaventapasseri, ora spetta a voi metterci i vestiti!” Ci siamo divisi in quattro gruppi e abbiamo iniziato a dividerci le attività.

Il nostro spaventapasseri l’abbiamo chiamato Sofia, é una bambina. Per realizzarlo, oltre allo scheletro avevamo a disposizione carta di giornale, stoffe colorate, vecchi vestiti, cappelli, collant, spago, lana. Due di noi hanno arrotolato tanti fogli di giornale uno nell’altro per fare una grossa palla, l’hanno messa dentro una calza, ricoperta di stoffa rosa, legata bene per farla diventare la testa e inserita sullo scheletro di bambù. Altri due compagni nel frattempo facevano le braccia e le gambe arrotolando intorno al bambù fogli di giornale. Altri due compagni riempivano di palline di carta i pantaloni. Finito tutto questo abbiamo cominciato a vestire lo spaventapasseri. Gli abbiamo messo la maglietta con sopra il gilet, i pantaloni, disegnato la faccia, attaccata la parrucca, il cappellino. Fare lo spaventapasseri é stato bellissimo e ci siamo divertiti tanto. (Gruppo spaventapasseri Sofia)

Il nostro gruppo invece ha realizzato lo spaventapasseri mamma e lo abbiamo chiamato Anna. Anche noi abbiamo lavorato in modo simile agli altri gruppi. E’ stato divertente riempire di carta gli abiti e attaccarli allo scheletro di bambù, disegnare il viso, mettere la parrucca e scegliere il cappello. Il nostro spaventapasseri ha una bella gonna a fiorellini marrone con sopra il grembiulino, sotto un bel paio di pantaloni imbottiti di carta, una camicia con le toppe a forma di mela, i capelli di lana lunghi ed un elegante cappello bianco. E’ proprio simpatica Anna! (Gruppo spaventapasseri Anna)

Noi abbiamo realizzato lo spaventapasseri babbo e l’abbiamo chiamato Leonardo. Leonardo é un po’ cicciottello, infatti gli abbiamo riempito la camicia con tante palline di carta e di paglia per fargli un po’ di pancetta. Intorno al collo gli abbiamo messo un fazzolettino rosso per asciugarsi il sudore, in testa tanti capelli di lana e un bel cappello di paglia. I pantaloni erano proprio vecchi,con qualche buchetto! Oltre al naso, agli occhi e alla bocca gli abbiamo disegnato anche gli orecchi per sentire bene i suoni ed i rumori della campagna, per sentire gli uccellini e spaventarli quando si avvicinano. E’ stato bello fare lo spaventapasseri perché ci siamo divertiti tanto a scegliere per lui i vestiti più adatti.
(Gruppo spaventapasseri Leonardo)

Noi invece abbiamo creato nonno Giulio, uno spaventapasseri abbastanza spaventoso. Pensate che gli abbiamo fatto gli occhi blu con una iride in su ed una in giù e le sopracciglia storte! in bocca dei denti appuntiti da far spavento!! L’abbiamo vestito con un paio di pantaloni marroni tutti a macchie di pittura, una camicia a toppe ed una giacca a quadretti anche questa con tante toppe di tutti i colori. In testa gli abbiamo messo una parrucca di lana ed un vecchio cappello a coppola. E’ stato bello lavorare insieme e tirare fuori le nostre idee per creare uno spaventapasseri così buffo. (Gruppo spaventapasseri Giulio)

(Classe 2^B Scuola Primaria “G. Bechi” Firenze)