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David di Donatello: “Lo chiamavano Jeeg Robot” e “Il racconto dei racconti” protagonisti indiscussi

ROMA – Serata di conferme quella di ieri sera in cui si sono svolti i David di Donatello. Nel corso degli Oscar italiani, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Maientti, in testa con 16 categorie, si è aggiudicato ben sette statuette per la categoria miglior regista esordiente, miglior attore progonista e non protagonista e miglior attrice protagonista e non protagonista.

Inoltre, questo film ha ottenuto un David anche per la categoria miglior produzione, miglior montatore. Lo sponsor ufficiale della kermesse italiana è stata la Mercedes-Benz, che ha assegnato il premio ‘Mercedes-Benz Future Awards’ a “Lo chiamavano Jeeg Robot”. La pellicola di Mainetti non è stata la sola a primeggiare. Infatti sul podio è finito anche “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone con sette statuette, tra cui miglior regista, miglior autore della fotografia, miglior scenografo, miglior effetti digitali italiani, miglior costumista, miglior truccatore e miglior acconciatore.

il racconto dei racconti

Una delle premiazioni più attese era per la categoria ‘miglior film’ vinta dal film “Perfetti Sconosciuti” di Paolo Genovese, premiato da Francesco Castelnuovo e Gianni Canova. Il film del regista capitolino ha, inoltre, ottenuto una statuetta per la categoria miglior sceneggiatura. In testa alle nomination, insieme a “Lo chiamavano Jeeg Robot” c’era il film di Caligari “Non essere cattivo”, che ha ottenuto solo un David per la sezione miglior fonico di presa diretta. Il regista partenopeo Paolo Sorrentino, invece, ha ricevuto soltanto due statutette per la categoria miglior musicista e miglior canzone originale.

Lo chiamavano Jeeg Robot

Nel corso della serata non sono mancati sketch comici firmati The Jackal, con la partecipazione straordianaria di alcuni personaggi del panorama cinematografico, tra cui il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino e l’attore protagonista di “Viva l’Italia” Michele Placido. Non è mancato l’omaggio di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, al regista di “Brutti, Sporchi e Cattivi” Ettore Scola.

ECCO LA LISTA DEI VINCITORI:
Miglior Film : Perfetti sconosciuti, regia di Paolo Genovese
Miglior Regia: Matteo Garrone per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Regista Esordiente: Gabriele Mainetti per il film Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Sceneggiatura: Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello per il film Perfetti sconosciuti
Miglior Produzione: Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Attore protagonista: Claudio Santamaria per il film Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Attrice protagonista: Ilenia Pastorelli per il film Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Attore non protagonista: Luca Marinelli per il film Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Attrice non protagonista: Antonia Truppo per il film Lo chiamavano Jeeg Robot

David Giovani: La Corrispondenza di Giuseppe Tornatore
Migliore Montatore: Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior Autore della fotografia: Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Fonico di presa diretta: Angelo Bonanni per il film Non essere cattivo
Miglior Scenografo: Dimitri Capuani, Alessia Anfuso per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Costumista: Massimo Cantini Parrini per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Truccatore: Gino Tamagnini per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Acconciatore: Francesco Pegoretti per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Musicista: David Lang per il film Youth – La giovinezza
Miglior Canzone Originale: “SIMPLE SONG #3” musica e testi di David Lang interpretata da Sumi Jo per il film Youth – La giovinezza
Migliori Effetti Digitali Italiani: Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Miglior Lungometraggio Documentario: S is for Stanley di Alex Infascelli
Miglior Cortometraggio: Bellissima di Alessandro Capitani