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Spazio: tornati a Terra i primi embrioni sviluppati nello spazio

embrioni

SIZIWANG BANNER, Inner Mongolia, April 18 (Xinhua) – Partita il 6 aprile, la sonda cinese Shijian (SJ-10), è atterrata correttamente ieri in una regione interna della Mongolia, dopo aver trascorso quasi 13 giorni in orbita. A bordo, oltre a 18 esperimenti promossi dall’Accademia Cinese delle Scienze, un carico davvero speciale.

Come riferisce l’agenzia di stampa cinese Xinhua, sono tornati a Terra i “primi embrioni di mammifero sviluppati nello spazio”. Gli embrioni sono di topo e sono stati trasportati in un laboratorio di Pechino, per verificare se lo spazio abbia modificato l’attività di geni, ma le prime analisi, rileva l’Accademia Cinese delle Scienze, dimostrano che il loro sviluppo in assenza di gravità è stato simile a quello sulla Terra. Fotografati ogni quattro ore per monitorare il loro sviluppo, gli embrioni 72 ore dopo il lancio si sono sviluppati dallo stadio di due cellule a quello di blastocisti, in cui la differenziazione cellulare è più evidente.

Il risultato potrebbe essere importante “se gli esseri umani in futuro cominceranno a colonizzare il Sistema Solare“. Ci vorrà ancora molto tempo perché questo accada ma secondo Duan Enkui, dell’Accademia Cinese delle Scienze, intanto “dobbiamo comprendere se l’uomo può riprodursi in assenza di gravità come fa sulla Terra“. Ora, aggiunge, “abbiamo finalmente dimostrato che il passo più importante nella nostra riproduzione, cioè le prime fasi dello sviluppo embrionale, sono possibili nello spazio“.

embrioni nello spazio (4)


fonti: ansa – Xinhua – news.cn