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ACDC, Brian Johnson si racconta ai fan con una lettera aperta

Brian-JohnsonROMA – Solo pochi giorni fa era arrivata la notizia dei problemi di salute che aveva fatto tremare i fan; adesso Brian Johnson, leader degli ACDC, ha deciso di scrivere una lettera proprio a quei fan che, nel corso degli anni, non hanno mai smesso di mostrare affetto a lui e alla band. “Far parte degli ACDC, fare dischi ed esibirmi per milioni di fan devoti negli ultimi 36 anni è stato il lavoro della mia vita. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza essere parte di tutto questo, ma per ora non ho scelta”. Così Johnson, negli Ac/Dc dal 1980, dopo la decisione di lasciare il microfono a Axl Rose, voce e leader dei Guns N’ Roses, per i restanti show del “Rock or Bust World Tour 2016”.

“Lo scorso 7 marzo – fa sapere il cantante in una nota -, dopo una serie di accertamenti effettuati dai maggiori esperti nel campo della perdita d’udito, mi è stato detto che se avessi continuato ad esibirmi in venue di grandi dimensioni, avrei rischiato la sordità totale. Sebbene fossi terrorizzato di fronte alla notizia quel giorno, ero consapevole già da un po’ che la mia parziale perdita di udito stava cominciando ad interferire con le mie performance sul palco. Avevo difficoltà a sentire le chitarre e gli altri musicisti con chiarezza, e per questa ragione temevo che la qualità delle mie esibizioni potesse risultare compromessa. In tutta onestà era qualcosa che non potevo consentire. I nostri fan meritano che le mie performance siano al massimo livello, e se per qualunque ragione non potessi esserne all’altezza non deluderò i fan né metterò in imbarazzo gli altri membri degli ACDC”. Una decisione, quindi, sofferta ma che non precluderà a Brian di continuare la carriera nella musica. “Sono personalmente distrutto da questa situazione, più di quanto chiunque possa immaginare – sottolinea ancora – ma i miei medici hanno detto che posso continuare a registrare in studio e intendo farlo”.