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Torino Jazz Festival, da oggi al via dieci giorni di musica, arte e letteratura

torino jazz festival 2ROMA – Parte oggi – per concludersi il 1 Maggio – il Torino Jazz Festival, arrivato alla quinta edizione e, quest’anno, ancora più ricco di eventi, concerti e performance artistiche.  Il jazz e le altre arti. È questo il filo conduttore di questa edizione: dieci intensi giorni di teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia, letteratura. In particolare, il festival proverà a scandagliare le mescolanze di linguaggi, come sempre con nuove produzioni ed esclusive.
178 appuntamenti (di cui solo 9 a pagamento), 54 palchi diversi e quasi 600 musicisti coinvolti provenienti da 17 Paesi. Questi i numeri del Torino Jazz Festival che si aprirà nel segno della sezione Fringe che ha come missione principale far crescere il pubblico del jazz e una generazione di musicisti contemporanei. Tra i nomi che animeranno questa sezione: Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Marije Nie, Nuria Sala Grau e tantissime altre giovani artiste. L’arte e la vitalità del jazz del 2016 sarà testimoniata, poi, anche dalle alchimie del trio Food, dalle radici gnawa della musica di Karim Ziad e dal virtuosismo di Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Michele Rabbia e dei nuovi talenti francesi Remi Crambes e Raphael Imbert.
Molti i grandi protagonisti della prima giornata, tra cui emerge Robert Glasper, vincitore di due Grammy Awards ed eclettico pianista statunitense, atteso al Cap 10100. Grazie al nuovo gemellaggio con il Festival Jazz di Edimburgo suonerà anche, al Blah Blah, il batterista Tom Bancroft con il suo Edinburg Project, mentre da una zattera in mezzo al Po si esibirà la tap dancer olandese Marij Nie con un assolo eccezionale realizzato utilizzando i piedi come strumento. Il clou della kermesse, però, sarà nel weekend del ponte del 25 Aprile quando a Piazza Castello arriverà la prima di Pulse! di Max Casacci, Daniele Mana ed Emanuele Cisi.
Il programma completo è consultabile al sito  www.torinojazzfestival.it