esteri

Coppia gay riesce ad ottenere la custodia di una bambina, la cui madre surrogata, non approva il loro stile di vita

Manuel Santos e Gordon LakeRoma – A partire dal gennaio 2015, anno di nascita della loro bambina, Carmen, Manuel Santos e Gordon Lake hanno combattuto in Thailandia, una durissima battaglia legale contro Patidta Kusolsang, mamma surrogata della bambina. La madre surrogata, si è rifiutata di firmare i documenti che permettevano alla bambina di ottenere un passaporto, dicendo di ‘aver paura per l’educazione di Carmen’.

La donna ha cambiato idea, dopo aver sostenuto di non aver realizzato a primo impatto che la coppia fosse gay. Ma oggi, il Tribunale dei Minori di Bangkok ha deciso in favore di Gordon e Manuel, ciò significa che finalmente potranno tornare a casa loro a Valencia, Spagna.

“Non c’è modo con le parole per esprimere come ci sentiamo!” hanno scritto in un post su Facebook. “Stiamo piangendo, la nostra famiglia sta piangendo e siamo sicuri che anche tutte le persone tailandesi che ci hanno supportato, sono felici quanto noi. Oggi è un grandissimo giorno per l’amore, per la verità e la famiglia. Ed è anche un grande giorno per i diritti LGBT.” “Carmen è per metà Thailandese e siamo molto fieri di questa cosa,” hanno continuato. “Ora come ora, vogliamo solo tornare alle nostre vite per cercare di ricostruire quello che possiamo, così che Carmen possa avere la vita che si merita.” La surrogazione commerciale, è stata bandita in Thailandia dal luglio 2015, a causa di molti scandali, il caso di Carmen però, è stato trattato in maniera differente per la data di nascita della bambina.

Fonte metro.co.uk