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Arisa, una Voce per Haiti. Il canto al servizio dei bambini

Arisa 2ROMA – Arisa realizza Voce, un brano interpretato dalla cantante con le voci dei bambini della Casa NPH (Nuestros Pequenos Hermanos – I nostri piccoli fratelli) di Kenscoff. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Warner, è disponibile dal 27 aprile in formato digitale su iTunes e, da oggi, sugli altri store digitali. Inoltre, è disponibile in CD in allegato al settimanale OGGI (in edicola).

La Voce per Haiti è un progetto, realizzato con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus –,  per aiutare e portare attenzione sulla condizione in cui vivono i bambini dell’isola caraibica. La Fondazione Rava è presente ad Haiti da circa ventotto anni sotto la guida del medico padre Rick Frechette. Parte del ricavato del progetto sarà devoluto proprio alla Onlus per sostenere la scuola “St Ambroise” nella baraccopoli di Citè Soleil (per tutte le info consultare il sito www.nph-italia.org ).

Il brano Voce è contenuto anche nell’ultimo album  di Arisa  -“Guardando il cielo” – oltre ad essere un video, firmato Marco Salom e girato ad Haiti. Per l’interprete de “La Notte” è la prima volta in questi territori e, come ha dichiarato in una recente intervista, ha significato un’esperienza indimenticabile, un motivo di riflessione sulle condizioni umane. Dopo aver acquisito la consapevolezza della vita difficile di queste popolazioni, oggi, Arisa sente di amare di più la vita perché, in quei luoghi, nonostante ci siano condizioni di vita disagevoli e povertà, non si perde mai il sorriso e le persone sono sempre accoglienti.


Ecco il testo di Voce

Voce, senti questa voce,
voce, voce, senti questa voce,
voce, in croce,
senti questa voce, voce, voce
senti questa voce, voce

Aprimi questa porta che sono io,
sono colei che ha perso l’identità,
e ora la vita ha un senso solo a metà,
ma con metà di un senso che senso ha.
Aprimi questa porta che sono io,
cade la pioggia, bagna la mia pietà,
leva lo sporco ma non nell’anima
e serve proprio a poco la libertà.
Ascoltami.

La senti questa voce, senti questa voce
senti come è in croce
senti come il fiato piano se la porta via.
Senti come arranca, senti come manca,
perché sente che non sei più mio.
Più mio.
Aprimi questa porta che sono io,
cade la pioggia bagna la mia viltà.
Leva lo sporco ma non nell’anima,
e serve proprio a poco la libertà.
Ascoltami.

La senti questa voce, senti questa voce,
senti come è in croce,
senti come il fiato piano se la porta via.
Senti come arranca, senti come manca,
perché sente che non sei… più mio.
Senti questa voce, senti come è in croce,
senti come il fiato piano se la porta via.
Senti come arranca, senti come manca,
perché sente che non sei… più mio,
più mio…
più mio…
più mio…
più mio…
più mio.