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Stonewall, al cinema le origini del movimento LGBT

ROMA – Stonewall, dal 5 maggio nelle sale cinematografiche, è un film drammatico portato sul grande schermo da Roland Emmerich. Il regista tedesco, ha incentrato il suo racconto sui moti che nel giugno del 1969 a New York, diedero il via al movimento per i diritti degli omosessuali.

" STONEWALL " Photo by Philippe Bosse

Sinossi – Danny Winters (interpretato da Jeremy Irvine) è un giovane ragazzo originario di una piccola cittadina dell’Indiana: la sua vita viene sconvolta non appena rivela alla famiglia ed alla comunità la sua omosessualità. È costretto a scappare dal suo Paese alla volta di New York, dove, senza alloggio e senza soldi, viene accolto da giovani ragazzi di strada che gravitano intorno allo Stonewall Inn, storico locale nel Village. Catapultato in una nuova realtà, Danny troverà una seconda famiglia e vivrà in prima persona la discriminazione e i soprusi da parte della polizia esercitati sulla comunità gay, fino a che la sopportazione e la rabbia dei giovani esploderà nei moti di Stonewall.

Dal simbolico lancio di un mattone, il 28 giugno del 1969 tantissimi giovani gay, lesbiche, drag queen e transessuali scriveranno la storia dei diritti civili, dando vita al movimento per l’uguaglianza che si diffonderà in tutto il mondo e che, ancora oggi, continua a lottare contro le discriminazioni di genere.

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Oltre a Jeremy Irvine, nel cast figurano anche Jonny Beauchamp, Joey King, Caleb Landry Jones e Jonathan Rhys Meyers e Otoja Abit. Stonewall, distribuito da Adler Entertainment, è una storia di coraggio e di formazione, oltre che di rivendicazione dei diritti della comunità GLBT (gay, lesbiche, bisessuali e transgender).

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La pellicola di Emmerich sarà proiettata, oggi, in anteprima nazionale in occasione della 31esima edizione del TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival. Stonewall sarà motivo di riflessione e dibattito all’interno delle varie società. Non a caso, il Presidente Barak Obama nel giorno del suo insediamento, ha ricordato questa vicenda. Inoltre il leader americano, a qualche mese dalla fine del suo mandato e a qualche ora dal debutto nelle sale italiane del film, ha annunciato che Stonewall diventerà monumento nazionale.