#Ioleggoperchè 2016 ora punta ad aprire biblioteche nelle scuole

Dal 22 al 30 ottobre si potrà donare un libro, 1000 le librerie coinvolte

ioleggoperchè 3ROMA – Dopo il successo della prima edizione, con la distribuzione di 240 mila libri e il coinvolgimento di 35 mila ‘messaggeri’, torna #ioleggoperchè, la campagna di promozione della lettura organizzata dall’Associazione italiana editori (Aie) sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura del Mibact. Il progetto della seconda edizione ha un obiettivo diverso dallo scorso anno: aiutare le scuole a dotarsi di una biblioteca.

Dal 22 al 30 ottobre, in tutta Italia, circa 1.000 librerie accoglieranno i cittadini che vorranno acquistare un libro e donarlo a una biblioteca scolastica. Per ogni volume acquistato, ne sara’ aggiunto uno dalle case editrici in numero uguale per le scuole aderenti che ne faranno richiesta. Secondo un’indagine condotta dall’Aie nel 2013 su 8.372 scuole, infatti, gli spazi riservati ai libri sono molto ridotti, con patrimoni scarsi e pocoioleggoperchè 2 aggiornati (4,7 libri per studente; 0,1 libri nuovi comprati all’anno).  “I cosiddetti nativi digitali sono lontani dal libro e incollati al web- ha detto il presidente del Centro per il Libro, Romano Montroni, durante la presentazione dell’evento al Tempio di Adriano- Dobbiamo moltiplicare gli sforzi per trasmettere la passione per la lettura. Sarebbe importante che tutti gli istituti scolastici siano forniti di biblioteche perche’ la situazione e’ preoccupante”.

Ma l’invito e’ esteso anche alle aziende, “poiche’ – ha ricordato il presidente Aie, Federico Motta- i manager italiani non leggono”. Il presidente dell’Associazione Librai italiani, Alberto Galla, si e’ detto entusiasta: “Puntare sulle biblioteche scolastiche coglie l’essenza del problema e qui si innesta il ruolo delle librerie che in questa edizione diventano ancora piu” importanti”.  Da oggi fino a novembre sulla piattaforma www.ioleggoperche.it confluiranno scuole, aziende e librerie che stringeranno gemellaggi sulla vicinanza territoriale.