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Festa della musica, Franceschini “fatevi ascoltare gratuitamente”

franceschini festa della musicaROMA – Un appello ai grandi artisti italiani a suonare gratuitamente il 21 giugno, giorno della Festa della musica che coinvolgerà piazze, musei, carceri e ospedali di tutto il Paese. A lanciarlo e’ il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini: “Vorremmo che l’Italia fosse invasa dalla musica- ha detto presentando l’iniziativa al Collegio romano- I concerti saranno tutti gratuiti, perché per natura la Festa della musica e’ gratuita. Faccio un appello ai grandi artisti italiani: quel giorno scegliete un posto, magari anche per un pubblico piccolo, ma andate a suonare e fatevi ascoltare gratuitamente. Perché e’ un grande incentivo ad avvicinare gli italiani alla musica. Cogliete questa occasione- ha detto infine Franceschini- e offrite una giornata gratuitamente per la Festa della musica”.

All’iniziativa finora hanno aderito 4.448 artisti, 118 città e tutte le regioni, ma il cartellone finale si avrà il 10 giugno. Fino ad allora, sara’ possibile iscriversi sul portale www.festadellamusica.beniculturali.it. “Manca un mese- ha detto il ministro Franceschini – e in un mese si organizzano tante cose. L’auspicio e’ che si aggiungano grandi città e piccoli Comuni”.   “Obiettivo: far aderire mille città e cinquemila luoghi tra piazze, scuole, cortili e ospedali alla Festa nazionale della Musica, prevista per il prossimo 18 Giugno”. Cosi’ Matteo Ricci, vicepresidente dell’ANCI, definisce la cifra della convinta adesione delle città e dei Comuni alla festa della Musica, promossa dal Mibact in collaborazione, tra gli altri, con l’Anci. “Aderiamo convintamente a questa iniziativa – spiega Ricci – perché condividiamo con il ministro Franceschini l’importanza di avere un Paese che scommette sempre di piu’ sulla bellezza e sulla cultura come elemento determinante per la competitivita’. E’ una sfida, quella della valorizzazione culturale, che riguarda la grandissima parte delle città e dei borghi italiani, la cui vittoria e’ determinante anche per un’importante fetta dello sviluppo economico dei territori. Aderiamo – aggiunge Ricci – anche perché questa Festa nasce dai valori europei della solidarietà e della cultura. L’Europa che ci piace e’ questa, non quella dei muri. E aderiamo infine perché sappiamo che città più vivaci, città che favoriscono l’incontro tra le persone, sono anche città più sicure”.

E se per Pesaro la Festa della musica sara’ anche il volano per lanciare le celebrazioni del 2017-2018 per il 150° dellafranceschini festa musica morte del compositore pesarese Gioacchino Rossini, protagonista dell’anteprima della Festa sarà invece la capitale italiana della cultura, Mantova, dove il 18 giugno si terrà la prima ‘1000 giovani per la Festa della Musica”. “Sostenere chi fa musica e’ fondamentale – afferma il sindaco Mattia Palazzi – ma in questo Paese era diventato sempre più difficile: ora, grazie al Mibact e ad un lavoro di sinergia tra diverse istituzioni e diversi settori, iniziamo finalmente a recuperare un importante gap rispetto alle altre città europee. Come sindaci – aggiunge Palazzi – abbiamo fortemente bisogno di trovare strumenti innovativi per recuperare intere porzioni di città vittime della crisi e di passate politiche urbanistiche spesso non adeguate. La musica, e in generale la cultura, rappresenta uno dei migliori strumenti per generare nuova impresa e recuperare spazi per la collettività. A Mantova capitale della Cultura, del resto, stiamo già toccando con mano i più che positivi effetti di questo investimento sul recupero urbanistico, il turismo, gli ingressi nei musei”.