Per non dimenticare... Heath Ledger

Per non dimenticare… Heath Ledger

 

Il 4 aprile 1979 a Perth (Australia) nasce una stella del cinema, Heathcliff Andrew Ledger conosciuto più comunemente come Heath Ledger. Ledger, regista e attore di successo, morì prematuramente martedì 22 gennaio 2008. La causa della sua misteriosa scomparsa fu annunciata solo il 6 febbraio 2008 con la seguente dichiarazione, rilasciata dalla polizia: “Mr. Heathcliff Ledger è morto per una intossicazione acuta provocata dagli effetti combinati di ossicodone, idrocodone, diazepam, temazepam, alprazolam e doxilamina.”
L’attore infatti assunse tali sostanze sotto forma di sonniferi, ansiolitici e analgesici regolarmente prescritti dal suo medico. Il suo corpo fu ritrovato nudo e privo di vita dalla domestica e dalla massaggiatrice con la quale quel giorno avrebbe avuto un appuntamento nel suo appartamento di SoHo, a New York, occupato da lui nel primo pomeriggio.
Già dopo pochi minuti dal drammatico avvenimento, il mondo viene a sapere del decesso della stella del cinema e addirittura, dopo qualche ora ma anche nei giorni seguenti i fan del popolarissimo attore riempiono il marciapiede davanti all’edificio dove avvenne la tragedia di fiori, biglietti e omaggi.
Dopo due veglie funebri negli Stati Uniti aperte solo agli amici più stretti e ai colleghi di Heath per l’ultimo saluto, una a New York e una a Los Angeles, il corpo viene riportato nel suo paese natale dove il 9 febbraio 2008 si sono svolti i funerali dell’attore. Alla speciale cerimonia di commemorazione hanno partecipato circa 600 persone tra amici e parenti. Il funerale è stato inoltre svolto nuovamente in forma strettamente privata alla presenza di 10 persone tra familiari e amici.
Celebre per le sue interpretazioni (preparate con un’attenzione quasi maniacale) in pellicole di grande successo quali “10 cose che odio di te”, “Il patriota”, “Il destino di un cavaliere” e “I segreti di Brokeback Mountain”, Ledger ha vinto un Oscar e un Golden Globe postumi come miglior attore non protagonista per “Il cavaliere oscuro”, di Christopher Nolan, nel ruolo del Joker, il nemico di Batman per definizione. Nel Joker Ledger propose una versione rivisitata del personaggio, ispirata ai personaggi di “Arancia Meccanica” di Kubrick e al Joker del fumetto, ispirato invece a Gwynplaine (noto personaggio del celebre romanzo di Victor Hugo, “L’uomo che ride”).
Secondo una leggenda metropolitana molto diffusa si pensa che la morte del nostro Heath sia avvenuta anche a causa del fatto che quest’ultimo si sia immedesimato troppo nel Joker e che questo suo calarsi così intensamente nel personaggio gli abbia provocato ansia e insonnia, motivi per i quali egli cominciò a prendere gli ansiolitici, gli analgesici e i sonniferi. Ovviamente però, questa
rimane una leggenda metropolitana non accertata dalle autorità. Comunque siano andate le cose, non lo dimenticheremo…

Alice Jennifer Ruffo
Classe 1B – Liceo Classico “Galileo” di Firenze

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