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Ecco come attivare WhatsApp sul desktop del tuo Pc

Dal 10 maggio WhatsApp ha reso disponibile le sue chat per Windows 8 (e versioni successive) e Mac OS X 10.9 (Mavericks) e superiori.
L’app per il desktop si aggiunge a quelle esistenti per Android, iOS, Blackberry e Windows Phone, tra gli altri, rendendo il servizio più accessibile e contribuisce a confermare il dominio della società nel campo della messaggistica istantanea.
Già all’attuale WhatsApp conta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese.

E bastano solo 2 mosse per averla sul tuo Pc: ecco come.

PASSO 1. Per prima cosa bisogna scaricare l’applicazione CLICCANDO QUI e scegliere tra l’opzione Windows o Mac Os.

PASSO 2. Una volta installata l’applicazione, dovrete scannerizzare il codice QR utilizzando l’applicazione WhatsApp del vostro telefono.
Per farlo aprite WhatsApp e andate su Impostazioni -> WhatsApp Web.

Se il codice QR viene riconosciuto, ti verrà autenticato sul desktop.
WhatsApp per desktop si collega quindi in automatico al telefono per sincronizzare tutte le tue chat.

whatsapp desktop

A differenza della versione Web, i vantaggi di utilizzare l’applicazione su Pc includono le notifiche desktop e l’accesso agli shortcut preferiti,  oltre a non dover tenere aperto costantemente il browser.

L’applicazione desktop è essenzialmente simile alla classica versione mobile.
È possibile trovare i contatti per chattare, mandare emoji e allegare file ai messaggi.
Supporta anche i messaggi vocali.

“Come WhatsApp Web, la nostra applicazione per il desktop è semplicemente un’estensione del telefono: l’applicazione rispecchia conversazioni e messaggi del tuo dispositivo mobile” ha spiegato la società. Detto in parole povere, è necessario che l’applicazione mobile sia in esecuzione sul telefono per farla funzionare.

Avere un’applicazione desktop sicuramente renderà la comunicazione non solo con i propri cari, ma amici e colleghi di lavoro molto più facile, soprattutto visto che i messaggi vengono sincronizzati in automatico.


Recentemente WhatsApp ha avuto particolare attenzione mediatica per il blocco di 72 ore imposto in Brasile.
A stabilire il black out della chat di Mark Zuckerberg, è stato il giudice Marcel Montalvao del Tribunale di Legarto attraverso la sentenza del 26 aprile 2016. La Corte brasiliana ha ordinato alle compagnie di rete fissa e mobile (TIM, Vivo, Oi, Claro e Nextel) di interrompere il servizio di Whatsapp dalle ore 14 (locali).

Stando alla stampa brasiliana, questo blocco sarebbe legato al rifiuto delle compagnie telefoniche di fornire informazioni alle autorità brasiliane, impegnate con alcune indagini legate al traffico di droga. Da qui la decisione di Marcel Montalvao che ha imposto la sospensione di 72 ore della piattaforma, decretendato inoltre una multa giornaliera pari a 500 mila reais (ovvero circa 125 mila euro) al gestore telefonico che non rispetterà questa ordinanza.

La chat di messaggistica istantanea non è nuova a queste tipologie di azioni a suo discapito: lo scorso anno, per Whatsapp era stato disposto un ‘black-out’ per quarantotto ore dallo stesso Montalvao, a causa di una mancata collaborazione della piattaforma con le autorità, che stavano lavorando ad alcune indagini.Blocchi questi, che non solo vanno a discapito della piattaforma di proprietà di Facebook ma, anche, di milioni di utenti brasiliani che usano Whatsapp per comunicare.