Il segno dei quattro

Il segno dei quattro

 

E’ uno dei libri più famosi di Arthur Conan Doyle, nato a Edinburgo nel 1859 e deceduto nel 1930, il celebre autore dei famosi romanzi gialli aventi come protagonista Sherlock Holmes. A londra tutto è tranquillo e Sherlock Holmes non ha niente con cui stimolare i propri pensieri, ma all’improvviso si presenta un problema: é scomparso un patrimonio. Sherlock e Watson si mettono a risolvere questo mistero scoprendo che il tesoro era familiare a chi l’aveva rubato, infatti si tratta di uno dei quattro che rubarono il tesoro anni prima; solo un altro proprietario e il colpevole rimangono in vita, quest’ultimo creduto disperso, e cosi sul punto di morte il tesoro diventa un’eredità che verrà rubata e presa dalla corrente di un fiume per sempre ma, come in ogni giallo che si rispetti, il tesoro viene perso solo dopo un inseguimento poliziesco in barca. Il tutto è raccontato da Watson, un dottore che prova molta ammirazione per l’investigatore e decrive tutto ciò che fa quest’ultimo nei minimi dettagli. Anche se in versione molto ridotta è un libro consigliato perché ci fa sentire il vero brivido del giallo, adatto a tutti essendo ad alta leggibilità. Molto consigliato.

Cosimo Barducci
Classe 1D – Scuola Secondaria di 1° grado “Puccini” di Firenze

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