Reato di fuga

Reato di fuga

 

“Reato di fuga” parla della vita intrecciata di due ragazzi: il primo si chiama Sébastien, ha 14 e i genitori separati; il secondo si chiama Loïc, ha 17 ani e gli è morto il padre in guerra. Essi si incontrano e fanno amicizia per via di una disgrazia: il padre di Sébastien era diretto alla casa di campagna, furioso a causa di un appuntamento mancato, con suo figlio in macchina, quando improvvisamente da un’auto parcheggiata esce una donna, e il padre la investe senza nemmeno fermarsi per soccorrerla, mentre il figlio insiste per farlo. Loic sta andando con sua mamma alla solita cena con degli amici di famiglia, quando sua madre parcheggia e scende dalla macchina, la vede mentre viene investita da un pirata della strada.
Il libro tratta un tema di grande attualità e fa riflettere molto su come affrontare certe situazioni che richiedono grande coraggio e sacrificio, quando sarebbe più facile nascondersi dietro la vigliaccheria davanti alle proprie responsabilità; insegna anche come da eventi tragici possano nascere legami forti e positivi (l’amicizia tra Loic e Sébastien). Reato di fuga è un libro “vocativo” e fortemente evocativo per chi ha problemi familiari come parenti morti o genitori separati. Consigliato per lettori di qualsiasi età e genere.
Cristophe Léon, Reato di fuga, Roma, Sinnos, 2015; pp. 153

Gabriele Nannucci
Classe 2D – Scuola Secondaria di 1° grado “Puccini” di Firenze

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