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Università, l’Italia fra i migliori 15 sistemi universitari al mondo

UniversitàROMA – L’Italia è tra i paesi con i migliori sistemi universitari del mondo. Difficile da credere ma è così. A dirlo è QS – Quacquarelli Symonds – la società leader nell’analisi nel settore dell’istruzione universitaria che ha pubblicato l’Higher Education System Strength (HESS) 2016. Secondo QS, il nostro Paese sarebbe al tredicesimo posto della classifica dei sistemi più efficienti. Per stilare la graduatoria, i ricercatori hanno tenuto conto di quattro criteri: “Efficenza”, “Accessibilità”, “Prestigio” ed “Economia”.

Per l’Italia il miglior risultato è arrivato nell’indicatore “Accessibilità” con un punteggio di 93.1 su 100. Parte del successo del sistema universitario italiano sarebbe attribuibile alla disponibilità di posti universitari in proporzione al gruppo demografico di studenti che generalmente intraprende un percorso accademico.

L’Europa sembra essere il continente con le migliori università. Basta vedere la top 3 con secondo e terzo posto occupati, rispettivamente, da Gran Bretagna e Germania. In totale sono 22 su 50 le posizioni occupate dal vecchio continente. Il primato, però, rimane agli Stati Uniti che conquistano la medaglia d’oro in fatto di università. Nella top 10 appaiono tre nazioni asiatiche: Cina (ottava), Sud Corea (nona), e Giappone (decimo). La nazione dell’America Latina con il sistema universitario più efficiente, nonché l’unica nazione che appare nella top 20 per quanto concerne la sopraccitata Regione è l’Argentina, al diciottesimo posto. Il Sud Africa, al trentesimo posto, è la nazione che porta a casa il miglior risultato per la regione Africana. In generale, quest’anno sono state classificate 50 nazioni, appartenenti a 6 continenti differenti.

John Ò Leary, Editore di “Times Education Guide” e membro dell’ Executive Board di QS, commenta: “Valutare i sistemi nella loro interezza non consiste meramente nel valutare le migliori università – in tal caso per esempio, Singapore otterrebbe un risultato migliore di quello che le è stato assegnato, mentre alcune nazioni europee si posizionerebbero più in basso in classifica. Considerare come un unicum “qualità” ed “accessibilità” dell’istruzione universitaria a livello nazionale è indubbiamente il valore aggiunto di questa nuova ricerca”.