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Dieci inediti e un tributo a Dalla nel disco d’esordio di Fabio Santini

Fabio Santini - Il primo giorno d'autunno_bROMA – Undici brani, dieci inediti ed un tributo a Lucio Dalla. ‘Il primo giorno d’Autunno’ è l’album d’esordio di Fabio Santini, cantautore modenese scelto da Elio per partecipare alla settima edizione di X-Factor. “Le mie canzoni nascono dalle esperienze che ho collezionato durante tutta la mia vita – racconta all’Agenzia DIRE -, non ho un pezzo preferito, sarebbe come chiedere ad un nonno a quale nipote è più legato. L’uscita del mio primo album è stato un desiderio che si avvera, nel mio cassetto, infatti, c’era un unico sogno, quello di fare un disco ed oggi il mio “progetto” per il futuro è continuare a suonare, scrivere canzoni e fare dischi. Forse è un po’ banale, ma è così”.

Fabio Santini, classe 1986, è nato a Carpi, in provincia di Modena, il 21 settembre, il primo giorno d’autunno. La sua passione per la musica nasce “fin da piccolissimo. Per unaFabio Santini decina di anni il rock è rimasto il pilastro portante della mia musica”, più tardi la vera vocazione: il Rock’a’billy. La notorietà giunge nel 2013 con il talent show di SKY UNO X-Factor: scelto da Elio, si esibisce in cinque puntate arrivando alla soglia della finale.

Dopo un primo inedito, Cannibalove, entra a far parte del cast del talent “Ancora Volare”, all’interno del programma Domenica In su Rai1. “Forse è stata quest’esperienza a cambiarmi la vita. A Roma, infatti, ho incontrato Fabrizio Brocchieri, il mio produttore. Ora, dopo l’uscita del singolo e del videoclip, abbiamo in programma un tour. Andremo nelle piazze, spero di tutta Italia, nel mio spettacolo ci saranno anche molte cover, tributi ai cantautori da cui ho sempre preso ispirazione”.

Il suo album d’esordio, “Il primo giorno d’autunno”, contiene otto pezzi scritti daFabio, “Al centro di tutto – dice – c’è l’amore, per la musica, per le donne, per la vita quotidiana”, ma nell’album sono presenti anche due brani a firma di Riccardo Landini e uno composto da Emanuele Colandrea, oltre alla cover di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla, da sempre punto di riferimento per il cantautore. “Mi ispiro a Lucio Dalla ma anche ad altri cantautori italiani, penso a De Gregori, a Niccolò Fabi, a Max Gazzè e a Daniele Silvestri. Per il mio album d’esordio ho scelto un tributo a “Tu non mi basti Mai”, una canzone poco conosciuta ma stupenda, per me una delle più belle che Dalla abbia mai scritto”. A dar vita ai colori sonori del disco, Massimiliano Frignani alle chitarre, Alex Class ai bassi, Lele Borghi alla batteria e Massimiliano Gallesi al pianoforte e alle tastiere.