Lo spettacolo di Marte alla minima distanza dalla Terra, non accadeva da 11 anni

Marte

Lo spettacolo di Marte alla minima distanza dalla Terra, non accadeva da 11 anni

Il Pianeta Rosso alla minima distanza dalla Terra, non accadeva da 11 anni. Da non perdere assolutamente, questa sera Marte sarà visibile ad occhio nudo come non accadeva da 11 anni. Occhi al cielo, mano ai telescopi oppure la diretta del Virtual Telescope per ammirare questo raro evento celeste. CLICCA QUI’ per la DIRETTA

A occhio nudo Marte solitamente appare di un marcato colore giallo, arancione o rossastro e per luminosità è il più variabile nel corso della sua orbita tra tutti i pianeti esterni. La sua magnitudine apparente infatti passa da +1,8 alla congiunzione fino a −2,9 all’opposizione perielica (fenomeno che si verifica ogni due anni circa e quindi rende il pianeta difficile da osservare). A causa dell’eccentricità orbitale la sua distanza relativa varia a ogni opposizione determinando piccole e grandi opposizioni, con un diametro apparente da 3,5 a 25,1 secondi d’arco. 

Marte è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole e l’ultimo dei pianeti di tipo terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra. Viene chiamato il Pianeta rosso a causa del suo colore caratteristico dovuto alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono.

Dopo lo show del transito di Mercurio, il 9 maggio, oggi il pianeta al centro delle osservazioni degli oggetti del sistema solare sarà Marte. E questo non accadeva da 11 anni. La minima distanza dalla Terra, pari a 0,502 U.A. (75,3 milioni di km.), viene raggiunta oggi 30 maggio, quando in Italia saranno le 23:34. Il momento di migliore visibilità si avrà, intorno all’una di notte. In questo giorno quindi Marte sarà anche più luminoso e avrà un maggiore diametro angolare, rendendo più interessanti le osservazioni al telescopio. 

Per gli appassionati che vorranno seguire Marte da casa, il “Virtual Telescope” di Roma organizza una diretta online dedicata alle “Notti del Pianeta Rosso”. Marte è visibile ad occhio nudo, ma per osservare alcuni dettagli come le sue calotte polari gelate, sarà necessario l’uso di un telescopio. “In questo periodo Marte è il grande protagonista del cielo, dove è ben visibile per tutta la notte – spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope -. Per apprezzare il suo disco rosso, basterà puntare lo sguardo verso Sud, tra le stelle della Bilancia. Per chi volesse osservare meglio la superficie di Marte, sempre elusivo e restio a mostrarsi nei particolari, sarà invece necessario un telescopio con almeno 100 millimetri di diametro”.

LA DIRETTA DEL VIRTUAL TELESCOPE

Un primo assaggio dello spettacolo che ci attende ce lo offre l’Agenzia spaziale europea (Esa), che pubblica un bellissimo ‘trittico’ di Marte ottenuto combinando le immagini appena catturate dalla sonda europea Mars Express, dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa, e da un astrofotografo amatoriale australiano. Due di questi ritratti a colori sono stati fatti proprio lo scorso 22 maggio, quando Marte si è messo in bella mostra raggiungendo l’opposizione rispetto al Sole.

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Siccome Marte alle nostre latitudini apparirà un po’ basso sull’orizzonte – spiega Masi – la sua visibilità sarà disturbata dallo spesso strato di atmosfera, lo stesso che al tramonto attenua la luce del Sole mostrandocelo più rosso. Se l’interferenza sarà contenuta – precisa l’astrofisico – potremo vedere i ghiacci che ricoprono il Polo Nord marziano e i chiaroscuri del suolo“.