salute

Tumori e cellulari, per gli americani c’è corrispondenza

tumori e smartphoneROMA – Un nuovo tassello si inserisce nel complesso puzzle che prova a disegnare lo scenario definitivo della corrispondenza tra utilizzo dei cellulari e insorgenza dei tumori. Questa volta lo studio è statunitense, del National Toxicology Program, ed è uno dei più complessi mai realizzati. Secondo i ricercatori americani, che si sono mossi su indicazione della Food and Drug Administration – l’ente Usa preposto alla sicurezza di alimenti e farmaci – una corrispondenza c’è.

L’esperimento – che tra non molto sarà pubblicato nella sua versione integrale – è molto vasto ed è stato svolto in un arco temporale molto ampio. Costato ben 25 milioni di dollari, lo studio ha sottoposto 2500 topi a diverse quantità di radiofrequenze – ogni giorno per nove ore con intervalli di 10 minuti – in 21 ‘camere’ progettate appositamente per l’occorrenza.

I roditori maschi esposti alle frequenze radio dei cellulari (le stesse con cui si scaldano gli alimenti in un forno a microonde), hanno sviluppato due tipi di neoplasie: gliomi, neoplasie che colpiscono il cervello, e schwannomi o neurinomi, tumori benigni originati dalle cellule di Schwann dei nervi cranici e spinali. “Dato l’utilizzo globale diffuso di comunicazioni mobili tra gli utenti di tutte le età, anche un piccolissimo aumento dell’incidenza di malattie derivanti dall’esposizione a radiazioni a radiofrequenza – si legge nella relazione preliminare del lavoro – potrebbe avere vaste implicazioni per la salute pubblica”. Le anticipazioni dello studio del National Toxicology Program sono state riportate dal Wall Street Journal.

Troppo presto per preoccuparsi, troppo evidenti i dati per essere ignorati. La ricerca si inserisce in una vasta bibliografia sull’argomento dove le ricerche che evidenziano una corrispondenza tra uso del cellulare e insorgenza dei tumori si bilanciano e annullano con le ricerche di senso diametralmente opposte. Al momento le raccomandazioni, aspettando conferme o smentite, sono sempre le stesse: utilizzare gli auricolari ed evitare di portare per tanto tempo gli smartphone nelle tasche di giacche, camicie o pantaloni.