Jovanotti tra rap e canzone d’autore

Jovanotti tra rap e canzone d’autore

 

Jovanotti è il suo nome d’arte, in realtà per l’anagrafe lui si chiama Lorenzo Costantino Cherubini (Roma, 27 settembre 1966). Per molti, probabilmente per quelli che hanno qualche anno in più sulle spalle, è conosciuto come colui che ha portato il rap anche in Italia. La sua vita è stata dedicata alla musica fin da quando era ragazzino, infatti intorno ai vent’anni divenne deejay e passo dopo passo è diventato un cantante professionista.
La mia canzone preferita di questo grande cantautore italiano è “Sabato”, un testo scritto nella primavera scorsa: mi piace molto perché parla tanto di lui. Un’altra canzone che mi è piaciuta molto è “L’estate addosso”, scritta nell’ agosto scorso. Jovanotti mi piace perché fa delle canzoni spettacolari e anche ascoltandole centinaia di migliaia di volte non ti vengono mai a noia, quindi io consiglierei a chiunque di ascoltare i suoi brani. Lui mi piace molto anche per la sua semplicità che porta sempre con sé e quindi anche nei suoi brani, al contrario di altri cantautori che mi costringono a riflettere su un verso di una canzone, che però va avanti mentre io sto pensando al significato, così va a finire che mi perdo un pezzo del brano e non mi godo la canzone fino in fondo. Una cosa che forse molti di voi non sanno è che un programma di successo condotto da Fiorello intitolato “Il più grande spettacolo dopo il weekend” ha preso spunto proprio da una canzone di Jovanotti, “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, una fantastica canzone che ha scritto nel 2011. Questo è quel che penso di Jovanotti, un grande cantante che finora ha avuto una carriera davvero meravigliosa.

Francesco Vadi
Classe 1A – Scuola Secondaria di 1° grado “Puccini” di Firenze

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