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Incredibile: ripresa nelle Grotte di Postumia in Slovenia, schiusa cuccioli di drago [VIDEO]

Proteo

Proteus anguinus: la specie è considerata dalla IUCN come vulnerabile a causa della limitata estensione e frammentazione del suo areale, e del continuo declino della qualità del suo habitat per l’inquinamento delle falde acquifere. Il proteo (Proteus anguinus Laurenti) è un anfibio urodelo appartenente alla famiglia dei Proteidi. È l’unico vertebrato troglobio (ossia che ha il suo habitat unicamente nelle grotte) esistente nel territorio europeo. Una volta erano considerati la prova dell’esistenza dei draghi.

larva di proteo (1)

Questo animaletto dalla pelle rosata, che da adulto raggiunge la lunghezza di 25–30 cm, è simile a una sinuosa lucertola anguilliforme.
Il corpo è cilindrico, caratterizzato da 25-27 solchi dorsali e da una coda compressa lateralmente, con doppia carenatura. Le zampette sono molto piccole e decisamente sproporzionate rispetto al resto del corpo, presentando inoltre tre ‘dita’ per quelle anteriori e due per le posteriori.
Il proteo dispone di branchie, caratteristica che compare nello stato larvale e che permane per tutta la vita: infatti esso, durante lo sviluppo, non compie metamorfosi come la maggior parte degli anfibi (neotenìa). È praticamente cieco, poiché gli occhi sono coperti dalla pelle e non si sviluppano: d’altronde, il senso della vista non gli sarebbe di grande utilità, visti gli ambienti in cui vive.

Il proteo o Proteus è un’antica salamandra trovata nelle grotte di Postumia, in Slovenia, in grado di riprodursi solo una volta in un decennio. Lungo 30 cm circa, è cieco e si muove lentamente e può vivere fino a 100 anni.


larva di proteo (3)

Nelle Grotte di Postumia, in Slovenia, è venuta al mondo la prima larva di proteo. Si tratta di un evento rarissimo, che per di più è stato filmato per la prima volta, dal momento che i protei negli acquari sono venuti al mondo soltanto una volta, a metà del secolo scorso, in Francia.

La notizia è stata data dal Parco delle grotte slovene. Il primo uovo, riferisce l’ente del turismo sloveno sul suo sito, è stato infatti notato da una guida turistica a fine gennaio che ha immediatamente allertato i biologi del parco. È una specie che si è completamente adattata all’assenza di luce: è cieco e la sua pelle non contiene pigmentazione protettiva, risulta di un colore roseo per via dei capillari sottocutanei.

larva di proteo (2)

In natura, secondo le statistiche, su 500 uova deposte soltanto due si sviluppano con successo. Nelle Grotte di Postumia sono state deposte 64 uova e nell’acquario ne sono rimaste 22 con larve in sviluppo. Il primo uovo si è schiuso il 30 maggio