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Facebook: nasce DeepText, per ‘comprendere’ quello che scriviamo

facebook-deeptext [464205]ROMA –  Facebook non smette di sorprendere. Il social network di Mark Zuckerberg ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di comprendere quello che gli utenti scrivono nei post. Il nuovo software, chiamato DeepText, sarà in grado di capire più di venti lingue con un’accuratezza “quasi umana”. L’annuncio è arrivato dal blog di Facebook con un post che spiega tutto nei minimi dettagli.

DeepText nella pratica analizzerà il contenuto testuale dei vari post, riuscendo a identificare di che argomento si tratta, chi sono i soggetti al centro del discorso e altre informazioni utili che sarà possibile ricavare. L’obiettivo è quello di insegnare alla macchina slang e modi di dire per renderla meno impersonale e più naturale possibile. Una volta raggiunta la meta, Facebook sarà in grado di offrire suggerimenti ai propri utenti e post in home in base agli interessi che carpirà dai contenuti pubblicati.

“È un passo in avanti verso la costruzione di macchine intelligenti in grado di comunicare con gli umani in modo smart”, ha commentato in un’intervista alla rivista statunitense Slate Hussein Mehana, uno degli ingegneri del social network. DeepText, riuscirà anche a filtrare lo spam e i commenti negativi o offensivi. Si instaurerà, così, una sorta di rapporto di sostegno e supporto tra computer e umano. Il software è, comunque, all’inizio del suo percorso e in futuro comprenderà sempre più frasi e più in profondità, non solo il contesto dei post come succede adesso. Facebook e tutto il suo staff sono già al lavoro per migliorarlo e offrire ai propri utenti un’esperienza sempre più piacevole e personalizzata.