music and future

L’amore si fa ironia con ‘Senza’ il singolo di Nicolò Annibale

copertina nicolo- annibale senzaROMA – Il video di “Senza”, il singolo che anticipa il primo album di Nicolò Annibale “Ce voglio credere”, è finalmente online e il pezzo è disponibile su tutte le piattaforme multimediali, per la casa discografica Europhone Records (etichetta che accomuna artisti del calibro di Fede ‘n’ Marlen, M’Barka Ben Taleb, Gianni Lamagna).

Il primo estratto del disco del cantautore partenopeo racconta il tragico epilogo della fine di una storia d’amore. È, infatti, una dichiarazione “senza” filtri, rivolta a una persona che ha giocato con i sentimenti dell’altra. Il pezzo, con provocatorio e sano umorismo trash, utilizzando un linguaggio da “parental advisory”, attira e strappa un sorriso anche a chi non si identifica subito in alcune espressioni volutamente forti. Così descrive una figura che tutti hanno incontrato almeno una volta nella vita e le conseguenti spiacevoli sensazioni. Il prezzo della disillusione, come suggerisce il brano, va pagato trasformando la rabbia in ironia, perché il dolore si metabolizza solo non prendendosi troppo sul serio.

“Ce voglio credere”, l’album la cui uscita è prevista il 18 giugno, è un lavoro che nasce risentendo delle influenze delle grandi voci di Napoli, della canzone, del teatro e del cinema, da Murolo e De Filippo passando per Troisi, Daniele, De Crescenzo arrivando ai Foja e ai 24Grana.

Annibale, classe 1995, si è lasciato contaminare, senza snaturarsi, dai vari generi musicali della sua terra. Nel 2014 ha fondato i “Kocòre”, con cui ha iniziato a suonare i primi pezzi nella sua lingua madre, il napoletano, e a farsi conoscere nell’hinterland partenopeo. Al termine dello stesso anno ha visto la luce il suo primo singolo, “Ce voglio credere”, con la produzione artistica di Fabrizio Fedele, contenuto nell’EP “Nicolò” (2015), che ha fatto da preludio alla nascita di numerose collaborazioni (Foja, La Maschera, Gnut, Lelio Morra, Francesco Di Bella & Ballads, Therivati, Sabba e gli Incensurabili e molti altri).

senza nicolo annibale