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Violata la regina di Twitter, oscenità sull’account di Katy Perry

katy perryROMA – Non deve essere stata una bella esperienza per i follower di Katy Perry, ben 89 milioni, leggere, a firma della loro beniamina, oscenità di ogni sorta. Dopo i primi attimi si smarrimento tutti hanno immediatamente compreso che si trattava di ‘cinguettii’ bufala creati da qualche hacker senza scrupoli.

La violazione del profilo di Katy Perry è un fatto gravissimo visto che la regina del pop stelle e strisce detiene più follower al mondo di qualunque altro personaggio famoso o azienda. Per capire l’entità del seguito che ha la Perry – 89 milioni di ‘seguaci’ appunto – basti pensare che l’account ufficiale di Twitter ne conta appena 55 milioni.

Quello degli hackeraggi sta diventando un problema molto serio e non solo per le star. È di oggi la notizia che ad essere violati sono stati anche alcuni account di Mark Zuckerberg, che di sicurezza dovrebbe ‘capirci’ qualcosa, e che su Facebook qualche buontempone posta filmati pornografici all’insaputa di innocenti quanto anonimi utenti. I filmati in questione, naturalmente, non sono visibili ai malcapitati ma solo a tutta la schiera di amici, parenti e conoscenti con tanto di figuraccia assicurata. Ecco, quella degli hackeraggi degli account è, forse, l’unica vera forma di democrazia esistente sul web. Noi o la Perry per i pirati poco importa. Ma in questi casi consola poco il vecchio adagio ‘mal comune mezzo gaudio’.