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Ciak D’Oro 2016: trionfano Perfetti Sconosciuti e Lo Chiamavano Jeeg Robot

ciak d'oroROMA – Il cinema italiano continua a raccogliere successi dopo successi. La trentesima edizione dei “Ciak D’oro”, con i voti dei lettori insieme a una giuria di 100 giornalisti, ha confermato l’anno brillante per le pellicole di casa nostra. A dominare i premi italiani del cinema sono stati, in particolare, due film che hanno ricevuto il plauso delle classifiche e delle critiche: “Perfetti Sconosciuti”, che aveva vinto l’anno scorso il David di Donatello come miglior opera dell’anno, e “Lo Chiamavano Jeeg Robot”. È così che negli studi di Cinecittà a Roma si è svolta la premiazione condotta da Piera Detassis, direttrice del magazine Ciak D’oro e Presidente della Fondazione Cinema per Roma.

“Perfetti Sconosciuti” e “Lo Chiamavano Jeeg Robot” sono riusciti a conquistare quattro ciak d’oro ciascuno. Il film di Paolo Genovese si è aggiudicato ilCIAK Perfetti-sconosciuti-locandina voto della giuria e dei lettori nelle seguenti categorie: Miglior film, Miglior attore protagonista (Marco Giallini), Miglior Sceneggiatura (Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini , Rolando Ravello), Migliore Canzone Originale (Bungaro, Cesare Chiodo). Il film sul supereroe italiano, invece, ha conquistato: Miglior attore non protagonista (Luca Marinelli), Miglior colonna sonora (Michele Braga e Gabriele Mainetti), Miglior Manifesto (Daniele Moretti per Big Jellyfish) e Miglior Opera Prima. Successo anche per il fantasy d’autore di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti – Tale of Tales” che ha vinto Miglior Regia, Miglior Scenografia e Migliori costumi.

CIAK lo chiamavano jeeg robotA Sabrina Ferilli il premio come Miglior Attrice Protagonista per la sua interpretazione in “Io e Lei”, la commedia sull’omosessualità di Maria Sole Tognazzi. Durante la serata un premio è stato riservato anche alle pellicole che si rivolgono a un pubblico di ragazzi. Il Ciak Alice Giovani, nato dalla collaborazione del magazine con Alice nella Città, Sezione indipendente e autonoma del Festival Internazionale del Film di Roma, è stato assegnato a “Un Bacio” di Ivan Cotroneo, un film che parla di adolescenza, bullismo e omofobia. Il premio alla carriera, il Super Ciak d’Oro, è, invece, andato a Lino Banfi per le sue interpretazioni dalle mille sfaccettature: dalle commedie sexy degli anni Ottanta al ruolo di nonno Libero in “Un medico in famiglia”, una carriera piena di record che non poteva non essere premiata.

Ecco la lista di tutti i vincitori:

CIAK D’ORO MIGLIOR FILM

Perfetti Sconosciuti  di Paolo Genovese

CIAK D’ORO MIGLIOR REGIA

Matteo Garrone

Il racconto dei racconti – Tale of Tales

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Marco Giallini

Perfetti Sconosciuti

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA/CHOPARD

Sabrina Ferilli

Io e lei

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA

Luca Marinelli

Lo chiamavano Jeeg Robot

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Sonia Bergamasco

Quo vado?

CIAK ALICE/GIOVANI

Un bacio di Ivan Cotroneo

CIAK D’ORO MIGLIORE SCENEGGIATURA

Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini e Rolando Ravello

Perfetti Sconosciuti

MIGLIOR FOTOGRAFIA

Luca Bigazzi

Youth – La Giovinezza

Un Bacio

 MIGLIORE MONTAGGIO

Jacopo Quadri

Fuocoammare

 MIGLIORE SCENOGRAFIA

Dimitri Capuani

Il racconto dei racconti – Tale of Tales

MIGLIORI COSTUMI

Massimo Cantini Parrini

Il racconto dei racconti – Tale of Tales

MIGLIOR SONORO IN PRESA DIRETTA

Angelo Bonanni e Diego De Santis

Veloce come il vento

CIAK D’ORO MIGLIOR COLONNA SONORA

Michele Braga e Gabriele Mainetti

Lo chiamavano Jeeg Robot

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

Fiorella Mannoia, Bungaro e Cesare Chiodo

Perfetti Sconosciuti

 MIGLIOR PRODUTTORE

Kimera Film

Rai Cinema

Taodue

Non essere cattivo

MIGLIOR MANIFESTO

Lo chiamavano Jeeg Robot

Daniele Moretti per Big Jellyfish

 SPECIALE SERIAL MOVIE

Miriam Leone

Non uccidere

MIGLIOR OPERA PRIMA

Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti

SUPERCIAK D’ORO

Lino Banfi

 BELLO & INVISIBILE

Bella e perduta di Pietro Marcello

 RIVELAZIONE DELL’ANNO

Greta Scarano/Suburra

Alessandro Borghi/Suburra e Non essere cattivo