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Sfida la prova costume con i 10 consigli dell’esperto

scoiattolo grassoROMA – Sole, spiagge e mare alle porte.
Come ogni anno arriva puntuale, con l’avvicinarsi delle vacanze estive, anche la temutissima prova costume.
Otre 7 italiani su 10 vivranno questo momento con crescente stress: Il 69% degli italiani, infatti, è convinto di essere fuori forma.
È quanto emerge da un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 1600 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quale rapporto hanno gli italiani con la temutissima prova costume.
Secondo lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: “La prova costume è un tormentone in questo periodo e, almeno per qualche secondo, attraversa i pensieri di tutti. Per molti rimane un pensiero passeggero, per altri c’è il rischio invece che diventi motivo di forte disagio”.

Come affrontare allora la prova costume senza stress e preoccupazioni?

Ecco i consigli del dottor Cucchi per vincere la sfida e non lasciarsi prendere dall’ansia.

1. ROMPI GLI SCHEMI
Non attribuire troppa importanza al canone di peso e forma che sembra esserci imposto è fondamentale per affrontare con serenità la prova costume senza perdere il controllo.

2. MEDITA SUGLI OBBIETTIVI
Spesso vengono presentati canoni estetici fuori dalla portata della maggior parte delle persone: è molto importante fissare un obbiettivo raggiungibili e non ambire a ciò che verosimilmente non è possibile realizzare.

3. RIDI DI TE
Riuscire a essere ironici e prendersi un po’ gioco di sé stessi aiuta a non abbattersi e a tenere alto il morale durante gli allenamenti o mentre si rinuncia a un piatto succulento servito a tavola.

4. AMMETTI I TUOI DIFETTI
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Ammettere di avere un difetto paradossalmente rende molto forti, non vulnerabili, e permette di sentirsi davvero sicuri, proprio come quella sicurezza che si desidera raggiungere grazie alla perdita di peso.

5. LA “REMISE EN FORME” NON E’ TUTTO
E’ bene considerare che gli altri non noteranno soltanto il peso e non ci giudicheranno unicamente per la taglia dei pantaloni; le persone vengono colpite anche dal modo di essere, non solo dall’aspetto estetico.

6. PUNTA SULL’AUTOSTIMA
Il peso perfetto è una trappola, più l’obbiettivo sarà vicino, più ci si sentirà vulnerabili e insicuri, perché è tutto un problema di autostima e non di oggettività. La sicurezza è l’atteggiamento delle persone che sanno di non essere perfetti e non si sentono per questo sbagliati.

7. LA PERFEZIONE NON ESISTE
Chi delega al canone perfetto la propria felicità è condannato a sentirsi rivedibile e finisce per non piacere nemmeno agli altri. Abbandoniamo l’idea di essere perfetti e godiamoci il nostro corpo.

8. CONCEDERSI DEL TEMPO
L’abitudine di organizzare il nostro rapporto con il cibo è andata persa. Oggi capita spesso di decidere all’ultimo momento cosa mangeremo, sulla base della fame ci porta a ingrassare. E’ importante invece programmare i pasti per bilanciare naturalmente la dieta.

9. MANGIARE CON LA TESTA
Riempirsi la pancia per uno stato d’animo particolare non significa che sia giusto soffocare i problemi in una vaschetta di gelato al cioccolato: non va dimenticata l’importantissima dimensione emotiva dello stare a tavola.

10. LO SPORT E’ DIVERTIMENTO, NESSUNA IMPOSIZIONE
L’attività fisica non serve solo a perdere peso, ma soprattutto a vivere un’esperienza positiva. E’ necessario riscoprire la bellezza della fatica in sé, non come obiettivo per bruciare calorie ma come sfida con se stessi.